Aggiornamenti dei progetti

Aggiornamento con foto inizio lavori

Avendo ricevuto la prima rata abbiamo dato il via ai lavori nella casa madre, riuscendo a realizzare la demolizione di vecchio camino, nuove divisioni spazi per poi realizzare stanza deposito alimentare, bagnetto per operatori.

Durante i lavori abbiamo deciso, per necessità burocratiche di realizzare una nuova fossa biologica che ci consenta di sostenere la residenza dei ragazzi in numero maggiore, tutte le spese non corrispondenti al vostro generoso aiuto saranno a nostro carico e confidiamo sempre che non mancherà la Provvidenza. Siamo cosi entusiasti di poter costruire nuova speranza che il nostro impegno è e sarà massimo in questo.

Con la successiva rata continueremo i lavori di completamento della casa madre con nuovi sanitari, cucina a norma, mobili adatti ai ragazzi.

Nel mese di aprile completeremo i lavori nella casa madre, per poi dedicarci alla edificazione dei locali maschili.

Cari saluti

Mariolina Luccisano

Il progetto in sintesi

“Due di Due” è un associazione nata nel 2012, fondata da una dott.ssa psicologa e psicoterapeuta e da un gruppo di volontari, operatori sociali e persone impegnate nell’aiuto agli altri. Agisce in Calabria a Castrovillari (provincia di Cosenza) con lo scopo di aiutare le fasce deboli ed in particolare le famiglie multiproblematiche e i minori.
Attorno ad essa sono nate nel tempo realtà e dimensioni sane e integranti quali la mensa per i poveri, la distribuzione di medicine e vestiti, il doposcuola, il supporto psico-pedagogico, i laboratori.
La Calabria è tra le regioni dove i bambini sono maggiormente esposti alle conseguenze devastanti della povertà educativa. Quasi 8 ragazzi su 10 non hanno la possibilità di svolgere attività culturali e ricreative, come andare al cinema o visitare una mostra, fare sport o leggere libri, e anche a scuola le gravi carenze dell’offerta educativa hanno forti ripercussioni sia sul loro apprendimento che sulle loro motivazioni a proseguire gli studi.

Nel 2015 l’associazione è diventata Onlus e ha acquisito in comodato d’uso un fondo rustico sulle colline circostanti a Castrovillari in cui hanno attivato una Casa di accoglienza per minori multiproblematici che hanno chiamato Casa di Y’shua, per garantire ai ragazzi una dimensione più riservata e un allontanamento anche fisico dalla realtà cittadina. Hanno riaperto la casa che c’era sul fondo rustico, ripristinato il vecchio uliveto, costruito e consacrato la chiesetta e continuato così il percorso di accoglienza. Oggi la casa è aperta dalle prime ore del mattino fino a sera. Il tempo di accoglienza è scandito da incarichi precisi che competono ai giovani ospiti, insegnando loro ad apprezzare se stessi, a credere nelle loro capacità portandoli a cogliere i frutti del loro impegno. Tutto questo accompagnati in un percorso di fede.

La coltivazione della terra, la raccolta e la trasformazione della frutta e della verdura, i laboratori di supporto scolastico, di lavori artigianali e manuali come la bomboniera solidale, il laboratorio teatrale come mezzo di espressione delle proprie emozioni, impegni costanti rivolti a strappare i ragazzi anche dalla strada, sono e continueranno ad essere i pilastri su cui progettare e programmare sul lungo e breve periodo.

Le finalità del progetto sono quelle di aumentare il numero di minori accolti ed estendere l’accoglienza dei minori alle ore notturne, aumentare l’autosufficienza economica tramite l’attività agricola e di trasformazione dei prodotti agricoli, sostenere e incrementare le attività in corso in Castrovillari in particolare l’attività di distribuzione dei pasti agli anziani e di sostegno alle famiglie. Durante questi 6 anni di attività l’associazione si è fatta conoscere sul territorio locale cercando di fare rete con le scuole frequentate dai ragazzi, con le parrocchie e con altre realtà associative locali. Un punto speciale di riferimento , sia come sostegno spirituale che operativo, sono i Frati ofm conv della Parrocchia di San Francesco e in particolare il guardiano, Fr. Paolo Sergi.
Scopo del progetto per cui si chiede l’aiuto di Caritas Antoniana, è la ristrutturazione degli edifici esistenti e aggiunta di nuovi spazi di accoglienza, il completamento della messa a coltura del fondo rustico, l’acquisto di una cucina professionale e delle attrezzature per la trasformazione dei prodotti agricoli (confezionamento miele e marmellate, seccati), oltre all'arredamento dei nuovi spazi.

Referente: Dott.ssa Maria Luccisano