Aggiornamenti dei progetti

Primo resoconto dal nostro intermediario Roberto:

Il progetto ha avuto inizio il 15/10/2020.

Il cantiere era già pronto e si è incominciato sulla parte interna dell’edificio che è attualmente abitato dalle ragazze perchè potessero al più presto riavere un ambiente vivibile. Quindi in questa parte, si sono smontati tutti i pannelli della controsoffittatura e li si è rimpiazzati con quelli nuovi, Si è poi costruito la prima parte dell’impalcatura per accedere al tetto. Si è quindi operato un lavoro di impermeabilità del tetto sovrastante per eliminare le infiltrazioni di acque piovane.

Abbiamo avuto qualche problema di approvigionamento di materiale trasportato da Abidjian dovuto alla situazione di instabilità politica che rende tutto più difficile e un po’ più caro.

Con la seconda rata si monterà la grande impalcatura affittata che servirà per accedere ed essere in sicurezza sul tetto al fine di rifare tutta la parte ditetto cadente.

Il progetto in sintesi

L’istituto Chemin Neuf è nato a Lione nel 1973 da un gruppo di preghiera. È una comunità cattolica a vocazione ecumenica. Oggi è presente in più di 30 Paesi dei vari continenti e conta 2.500 membri impegnati. È un istituto religioso clericale di diritto pontificio presente in varie diocesi d’Italia e in varie nazioni in Africa.

La Comunità è presente in Costa D’Avorio da oltre 25 anni, nelle diocesi di Abidjan e Gagnoa.. Nel 2006 la Congregazione delle Suore del Bambino Gesù gli ha affidato la gestione del collegio e nel 2013 l’animazione spirituale del convitto.

Il collegio cattolico femminile è una scuola media privata, fondata nel 1964 e accoglie ragazze tra i 10 e i 19 anni, dandolo loro la possibilità di proseguire i loro studi in un buon ambiente. La scuola può accogliere 600 alunni mentre il convitto 150.

La struttura sorge su un sito di 9 ettari, è situata su due piani, con due dormitori, tre camere per le educatrici, una sala informatica e biblioteca, un laboratorio di chimica e una didattica ad alto livello. Su questa parte dell’immobile il tetto ha ceduto, rendendo degradati e inservibili questi locali. Staccato dall’immobile esiste un blocco con 132 docce. Esiste poi un corridoio di circa 30 m che unisce il convitto al blocco della cucina e dispensa che viene utilizzato dalle ragazze per la ricreazione e il tempo libero. Ma anche qui il tetto è completamente degradato e rischia di crollare.

Anche il muro di cinta ha dato segni di cedimento in numerosi punti e necessita di lavori di ripristino.

Pertanto i lavori estremamente necessari e urgenti comprendono:

  • Rifacimento del tetto sulle sale di informatica e scienze e corridoio esterno di collegamento
  • Revisione della tenuta stagna del tetto per evitare infiltrazioni di acqua
  • Rifacimento controsoffittature
  • Ricostruzione parti crollate del muro di cinta

Referente: P. Franck Diant, Communaute du Chemin Neuf