Aggiornamenti dei progetti

Aggiornamento di P. Kizito

Gentile Silvia,

il progetto continua, un po' lentamente ma sicuramente. Le allego foto dell'interno del caprile, una presa all'inizio di ottobre ed una la scorsa settimana. E' ormai terminato. Stiamo cercando le capre della miglior razza, ma prima di acquistarle vogliamo assicuraci che abbiano sufficiente mangime, quindi vogliamo recintare e piantare Napier Grass tutto intorno al caprile.

I tempi sono stati rallentati dalla mancanza di piogge, ma ora abbiamo avuto i primi acquazzoni e procederemo presto. Penso che il tutto possa essere terminato entro fine gennaio, quando potrò mandare il rendiconto finale.

Il Napier Grass è un'erba molto alta, simile alla canna da zucchero, è resistente alla siccità ma appena piantata ha bisogno di molta acqua per attecchire bene. Si piantano delle specie di talee. Vedrà dalle foto.

Intanto auguri di buon Natale.

padre Kizito

Aggiornamento da P. Kizito:

Abbiamo cominciato la realizzazione del progetto con la costruzione del caprile, visibile nelle foto, e l'acquisto delle attrezzature per il latte.

Sempre un grande grazie a Caritas Antoniana e benefattori

Il progetto in sintesi

Koinonia Community è una ONG laica registrata in Kenya, che si occupa dei bambini di strada e della loro riabilitazione. Gestisce molte case di accoglienza e una di queste è la Tone la Maji, situata in un terreno di 20.000 mq, e costruita nel 2005.

Attualmente la casa ospita 50 ragazzi dai 6 ai 17 anni di cui 19 sono stati salvati dalla strada a partire dall’inizio di quest’anno, 12 sono stati affidati dai servizi sociali e gli altri sono stati salvati in questi ultimi anni. Grazie al precedente progetto finanziato da C.A. per l’allevamento dei polli, circa il 45% dei costi per sostenere questi ragazzi, viene generato in loco.

Anche la situazione sanitaria è precaria. Tra i vari problemi: quello dell’istruzione e della malnutrizione. Circa 500 sono i ragazzi di strada nella zona e la comunità Koinonia insieme alla Casa di Accoglienza Tone la Maji cerca di occuparsi di loro.

Lo scopo del progetto è quindi quello di costruire una piccola stalla (su un terreno di loro proprietà di circa 2.500 mq) ed avviare un allevamento di capre che – come dice P. Renato – “sono state introdotte in Kenya 5 o 6 anni fa e stanno diventando molto popolari perché economiche da mantenere e con un’abbondante produzione, per poter ulteriormente migliorare la dieta dei nostri ex bambini di strada”.

La richiesta, oltre alla costruzione della stalla e alla sua recinzione, prevede anche l’acquisto di un piccolo stock di capre ( 8 femmine e 2 maschi) per iniziare l’allevamento oltre al materiale per la mungitura e le spese per il veterinario. Invece il terreno, l’allacciamento elettrico e dell’acqua, oltre al mangime per 6 mesi, saranno a carico dell’organizzazione Koinonia.

Questo progetto oltre a favorire una migliore alimentazione per i ragazzi, servirà anche per farli lavorare e insegnare loro un mestiere

Referente: Padre Renato Kizito Sesana