Aggiornamenti dei progetti

Primo resoconto. Ci scrive P. Renzo:

I lavori effettuati si sono concentrati nella costruzione delle fondamenta, sfruttando in gran parte il materiale locale, grazie alla manodopera di una giovane equipe. (Nelle foto, la fondazione dell'atelier di taglio e cucito e di falegnameria assieme all'equipe di giovani muratori). Teniamo fede al principio di fare ricorso il più possibile alle maestranze locali e formare dei giovani del posto, che possano essere in futuro una risorsa per il luogo oltre che ad imparare un mestiere per il loro futuro

Siamo inoltre stati sollecitati ad aprire la scuola di taglio e cucito e quindi abbiamo acquistato subito alcune macchine da cucire, otto per la precisione, per iniziare subito i corsi, anche se dovremo essere ospitati in una sala parrocchiale che serve anche per altre attività. 

In questi giorni stiamo organizzando i lavori per cominciare la fabbricazione dei mattoni che prenderà alcuni mesi di tempo. Abbiamo anche già ordinato altro materiale, ma a causa delle pessime condizioni delle strade tarda ad arrivare. 

Grazie per il vostro aiuto e per il vostro sostegno.

P. Renzo

Primo resoconto. Ci scrive P. Renzo:

I lavori effettuati si sono concentrati nella costruzione delle fondamenta, sfruttando in gran parte il materiale locale, grazie alla manodopera di una giovane equipe. (Nelle foto, la fondazione dell'atelier di taglio e cucito e di falegnameria assieme all'equipe di giovani muratori). Teniamo fede al principio di fare ricorso il più possibile alle maestranze locali e formare dei giovani del posto, che possano essere in futuro una risorsa per il luogo oltre che ad imparare un mestiere per il loro futuro

Siamo inoltre stati sollecitati ad aprire la scuola di taglio e cucito e quindi abbiamo acquistato subito alcune macchine da cucire, otto per la precisione, per iniziare subito i corsi, anche se dovremo essere ospitati in una sala parrocchiale che serve anche per altre attività. 

In questi giorni stiamo organizzando i lavori per cominciare la fabbricazione dei mattoni che prenderà alcuni mesi di tempo. Abbiamo anche già ordinato altro materiale, ma a causa delle pessime condizioni delle strade tarda ad arrivare. 

Grazie per il vostro aiuto e per il vostro sostegno.

P. Renzo

Il progetto in sintesi

P. Renzo Busana è già stato aiutato da C.A. quando era nella diocesi di Babonde, dove ha già realizzato progetti come quello che ci viene proposto. Ora è stato trasferito nella diocesi di Wamba, precisamente nella nuova parrocchia di Gbonzunzu, nella Provincia orientale, nel distretto dell’Haut Uele. La parrocchia conta circa 12.500 persone distribuite in 11 villaggi dei quali fanno parte anche i Pigmei.

Il centro di Gbonzunzu, dove ha sede la comunità, conta 5.000 persone ed è in una zona aurifera, sfruttata dai “cercatori” ma dove la popolazione vive in estrema povertà per mancanza di strade e infrastrutture. Non c’è scolarizzazione perché mancano le scuole e solo una minima percentuale di insegnanti riceve lo stipendio. Sono funzionanti due scuole cattoliche nate come “scuole dei genitori” nate con l’appoggio della comunità cristiana locale e della comunità religiosa; una scuola primaria pigmea aperta a tutti e la scuola secondaria Istituto Zatua. Le strutture sono state costruite con materiale non duraturo, facilmente deperibile e sono incomplete. Sono situate all’interno della concessione del terreno sul quale è costruita la nuova parrocchia e inaugurata il 27 ottobre 2019. Le cure sanitarie sono a carico dei pazienti e le case sono in realtà casupole in legno, fango e foglie destinate al deperimento.

Tra le tante necessità individuate si è pensato di cominciare dalla costruzione di una scuola, comprensiva di laboratori per l’apprendimento delle materie e delle abilità tecniche. Si vorrebbe quindi costruire un laboratorio di falegnameria e uno per il taglio e cucito presso la scuola secondaria.

La costruzione è prevista nell’arco di un anno dall’arrivo dei fondi, soprattutto perché la produzione di mattoni richiede diversi mesi.

Referente: P. Renzo Busana, Dehoniani