Referente: Fr. Gido Lyimo Bartolome
Mbagala Majimatitu, Tanzania
€ 9.500
24/09/2025
19/11/2025
Completato
Referente: Fr. Gido Lyimo Bartolome
Mbagala Majimatitu, Tanzania
€ 9.500
24/09/2025
19/11/2025
Completato
Mbagala Majimatitu, dove si trova la parrocchia di San Francesco d’Assisi, è un’area in rapida crescita presso Dar es Salaam, che deve affrontare sfide significative nel fornire un adeguato accesso ad acqua potabile pulita e sicura. In quest’area vi è una popolazione di circa 75.000 abitanti e la parrocchia di San Francesco d’Assisi serve una vasta comunità di quasi 2.500 parrocchiani. Attualmente, molti fanno affidamento su fonti idriche non sicure o inaffidabili, con conseguenti rischi per la salute e limitando le attività quotidiane, soprattutto per donne e bambini. Chi ha abbastanza soldi compra l’acqua da aziende che arrivano con le autocisterne, ma sono molto costose.
Scopo di questa richiesta è quello di scavare un pozzo della profondità di circa 80/150 metri, di dotarlo di un sistema di pompaggio a energia solare e di costruire 3 serbatoi d’acqua installando inoltre diversi punti di distribuzione/rubinetti all’interno del complesso parrocchiale e nelle aree limitrofe.
I beneficiari del progetto oltre al parroco e al cappellano saranno le circa 30 famiglie all’interno della parrocchia e quasi 600 parrocchiani che partecipano alla messa la domenica.
L’acqua sarà fornita gratuitamente alle famiglie più vulnerabili già individuate dalla parrocchia nella comunità vicina. Per garantire la sostenibilità, la comunità più ampia ha accettato di contribuire con una piccola quota di manutenzione, che sarà riscossa dal comitato parrocchiale.
Questi contributi, insieme ad alcuni contributi dei membri della parrocchia, copriranno i costi di riparazione e manutenzione della pompa e dei serbatoi, mantenendo l’acqua accessibile a tutti e garantendo al contempo il funzionamento a lungo termine del sistema.
Scrive Fr. Gido Lyimo Bartolome:
“Il progetto è stato implementato durante un periodo di disordini politici e violente manifestazioni in Tanzania, che hanno avuto un impatto significativo sul contesto imprenditoriale locale. I dimostranti hanno bruciato negozi, stazioni di servizio e centri commerciali, con conseguente chiusura della maggior parte dei fornitori e interruzioni nella catena di approvvigionamento.
Di conseguenza, i prezzi dei materiali edili e idraulici essenziali sono aumentati inaspettatamente e solo un numero limitato di negozi è rimasto aperto durante il periodo di approvvigionamento. Questa situazione ha richiesto alla Parrocchia di agire con flessibilità e di apportare rapidi adeguamenti finanziari per assicurarsi i materiali necessari.
Inoltre, a causa della continua instabilità e del rischio di vandalismo associato a un’altra manifestazione programmata per il 9 dicembre, la Parrocchia ha preso la decisione strategica di spostare i rubinetti dell’acqua pubblica all’interno del cancello della Parrocchia per protezione. Questa modifica ha garantito la sicurezza e la sostenibilità del sistema idrico, prevenendo potenziali danni durante i disordini”.
Nonostante le difficoltà incontrate, ci dà una bella notizia:
“Il progetto è stato comunque completato con successo.
L’installazione della pompa idrica e del sistema di stoccaggio ha avuto un impatto positivo significativo sui beneficiari. L’accesso ad acqua pulita e affidabile ha notevolmente ridotto il tempo e gli sforzi precedentemente dedicati alla ricerca di acqua, soprattutto per donne, bambini e gruppi vulnerabili.
Durante l’installazione finale dei due rubinetti, i membri della comunità hanno immediatamente iniziato a prendere l’acqua, dimostrando quanto fosse urgente il bisogno. Diversi beneficiari hanno espresso la loro gratitudine sul posto. Tre donne hanno commentato di essere “veramente grate per l’acqua pulita” e hanno sottolineato come sarebbe stata di grande aiuto per loro e i loro figli nella vita quotidiana. Un altro uomo ha affermato che il nuovo sistema idrico avrebbe alleviato le tensioni in casa sua, spiegando che era solito percorrere lunghe distanze alla ricerca dell’acqua, il che spesso causava conflitti con la moglie”.
Dimostra poi tutta la sua gratitudine a Caritas sant’Antonio per aver reso tutto questo possibile.
“Caritas sant’Antonio ha veramente messo in pratica questo comandamento d’amore, stando al nostro fianco in un momento di instabilità e grande bisogno. Possa il Signore, che vede ogni atto di compassione, benedirla abbondantemente per essere un canale della Sua misericordia e per portare speranza e dignità al Suo popolo. Restiamo profondamente grati”.
Scrive Fr. Gido Lyimo Bartolome:
“Il progetto è stato implementato durante un periodo di disordini politici e violente manifestazioni in Tanzania, che hanno avuto un impatto significativo sul contesto imprenditoriale locale. I dimostranti hanno bruciato negozi, stazioni di servizio e centri commerciali, con conseguente chiusura della maggior parte dei fornitori e interruzioni nella catena di approvvigionamento.
Di conseguenza, i prezzi dei materiali edili e idraulici essenziali sono aumentati inaspettatamente e solo un numero limitato di negozi è rimasto aperto durante il periodo di approvvigionamento. Questa situazione ha richiesto alla Parrocchia di agire con flessibilità e di apportare rapidi adeguamenti finanziari per assicurarsi i materiali necessari.
Inoltre, a causa della continua instabilità e del rischio di vandalismo associato a un’altra manifestazione programmata per il 9 dicembre, la Parrocchia ha preso la decisione strategica di spostare i rubinetti dell’acqua pubblica all’interno del cancello della Parrocchia per protezione. Questa modifica ha garantito la sicurezza e la sostenibilità del sistema idrico, prevenendo potenziali danni durante i disordini”.
Nonostante le difficoltà incontrate, ci dà una bella notizia:
“Il progetto è stato comunque completato con successo.
L’installazione della pompa idrica e del sistema di stoccaggio ha avuto un impatto positivo significativo sui beneficiari. L’accesso ad acqua pulita e affidabile ha notevolmente ridotto il tempo e gli sforzi precedentemente dedicati alla ricerca di acqua, soprattutto per donne, bambini e gruppi vulnerabili.
Durante l’installazione finale dei due rubinetti, i membri della comunità hanno immediatamente iniziato a prendere l’acqua, dimostrando quanto fosse urgente il bisogno. Diversi beneficiari hanno espresso la loro gratitudine sul posto. Tre donne hanno commentato di essere “veramente grate per l’acqua pulita” e hanno sottolineato come sarebbe stata di grande aiuto per loro e i loro figli nella vita quotidiana. Un altro uomo ha affermato che il nuovo sistema idrico avrebbe alleviato le tensioni in casa sua, spiegando che era solito percorrere lunghe distanze alla ricerca dell’acqua, il che spesso causava conflitti con la moglie”.
Dimostra poi tutta la sua gratitudine a Caritas sant’Antonio per aver reso tutto questo possibile.
“Caritas sant’Antonio ha veramente messo in pratica questo comandamento d’amore, stando al nostro fianco in un momento di instabilità e grande bisogno. Possa il Signore, che vede ogni atto di compassione, benedirla abbondantemente per essere un canale della Sua misericordia e per portare speranza e dignità al Suo popolo. Restiamo profondamente grati”.
Dove: Kenge, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 30.500
Avanzamento: In corso
Dove: Basankusu, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 15.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Kengtung, Myanmar
Investimento: € 10.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Carapira, Mozambico
Investimento: € 26.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Rongo, Kenya
Investimento: € 20.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Nairobi, Kenya
Investimento: € 10.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso