Una sala polivalente per i bambini più fragili di Nyamata

Referente: Sr. Marie Claire Muyizere, Suore Salesiane dei Sacri Cuori

Dove

Nyamata, Ruanda

Investimento

€ 28.000

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

Una sala polivalente per i bambini più fragili di Nyamata

Referente: Sr. Marie Claire Muyizere, Suore Salesiane dei Sacri Cuori

Dove

Nyamata, Ruanda

Investimento

€ 28.000

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

Home | Progetti | Promozione umana | Una sala polivalente per i bambini più fragili di Nyamata
Numero progetto: 8208

Descrizione progetto

La Missione San Filippo Smaldone, animata dalle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, si prende cura della popolazione locale vivendo il proprio carisma, che pone al centro l’amore misericordioso verso i più fragili. Attraverso l’evangelizzazione e l’educazione, le suore accompagnano i bambini nella scuola dell’infanzia, sostenendo anche le loro famiglie e i giovani.

Nel territorio è Nyamata, dove le suore sono dal 1987, hanno aperto una scuola materna e convitto per coloro che vengono da villaggi rurali o nuclei familiari vulnerabili. Questo ha permesso anche a minori e giovani sordi di accedere all’istruzione materna e primaria.

L’obiettivo di questo progetto è realizzare una sala polivalente con servizi igienici e spogliatoi all’interno della scuola per offrire ai bambini e ai giovani con disabilità uditiva, uno spazio adeguato e sicuro per le attività educative, ludiche, formative e comunitarie durante tutto l’anno, anche nella stagione delle piogge.

Attualmente la scuola accoglie 160 bambini udenti e non udenti provenienti da contesti familiari fragili e vulnerabili. Le attività scolastiche e ricreative si svolgono esclusivamente all’aperto, con grandi difficoltà nei periodi di pioggia e caldo intenso, limitando le possibilità di apprendimento inclusivo e di socializzazione. Uno sviluppo importante di questo progetto è il laboratorio teatrale che non sarà solo un’attività artistica, ma un vero strumento pedagogico.

La data indicativa per l’avvio del progetto è il 12 gennaio 2026 e si stimano 8 mesi di lavoro per la realizzazione della sala e l’inaugurazione degli ambienti.

Un elemento chiave per garantire la sostenibilità del progetto sarà l’organizzazione regolare di attività culturali, teatrali e sportive, che coinvolgeranno i giovani e rafforzeranno la coesione sociale. Queste iniziative avranno anche una funzione economica, grazie a un piccolo contributo volontario destinato alla manutenzione della struttura e alla creazione di un fondo locale di autofinanziamento, gestito in modo trasparente da un comitato comunitario.

Gli ultimi progetti