Salute, sviluppo e dignità: progetto farmaceutico in Colombia

Referente: Fr. Carlos Ramón Ortiz Rojas OFMConv.

Beneficiari: Comunità

Dove

Cucutà, Colombia

Investimento

€ 271.600

Inizio

25/02/2026

Avanzamento

In corso

Salute, sviluppo e dignità: progetto farmaceutico in Colombia

Referente: Fr. Carlos Ramón Ortiz Rojas OFMConv.

Dove

Cucutà, Colombia

Investimento

€ 271.600

Inizio

25/02/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8261

Descrizione progetto

In seguito all’annullamento del progetto 7965 il Consiglio approva questo nuovo progetto.

Bynode Development & Cooperation ETS è un ente nato nel 2017 grazie alla volontà dell’allora Ministro Generale dell’Ordine OFMConv., Fra Marco Tasca, che insieme al Definitorio Generale, decise di collaborare con la Fondazione Giovanni Paolo II, con l’obiettivo di tradurre i principi francescani di solidarietà e fraternità in iniziative concrete a servizio delle comunità più fragili, nei paesi segnati dalla povertà.

La missione di Bynode è sostenere e sviluppare progetti imprenditoriali a impatto sociale nei territori in cui l’Ordine OFMConv. è presente, accompagnando i frati e le comunità locali con competenze tecniche, supporto operativo e risorse economiche. L’obiettivo è generare valore, lavoro e dignità, promuovendo uno sviluppo umano e sostenibile.

La sede del progetto è Viejo Escobal, città di Cúcuta, uno dei principali varchi di frontiera tra Colombia e Venezuela. Il progetto prevede infatti anche l’esportazione di farmaci verso il Venezuela, dove non è possibile installare stabilimenti produttivi a causa dell’instabilità politico-istituzionale che perdura da oltre 25 anni. La posizione è dunque strategica per la distribuzione dei farmaci verso le popolazioni più vulnerabili di entrambi i paesi.

Un importante finanziamento, erogato dalla CEI tramite la Curia Generale OFMConv., ha permesso l’acquisto dei macchinari che attualmente sono ancora in Italia.  Oltre alla ristrutturazione del capannone da adibire alla produzione dei farmaci, si intende realizzare, al primo piano, un appartamento per i frati responsabili ed esecutori del progetto, destinato eventualmente a divenire convento.

Inoltre, la nuova normativa dell’INVIMA (Instituto Nacional de Vigilancia de Medicamentos y Alimentos  – simile al Ministero della Salute in Italia), impone oggi adeguamenti tecnico-strutturali stringenti (camere bianche, zone di ristoro, aree legali e sanitarie) e per questo sono necessari ulteriori fondi per completare il progetto, e precisamente per:

  1. Allestimento delle infrastrutture (laboratori, uffici, appartamento per i frati, ecc.)
  2. Adeguamenti tecnici e sanitari indispensabili (camera bianca)
  3. Certificazioni e autorizzazioni ufficiali da parte dell’INVIMA e altri enti

I beneficiari del progetto saranno circa 28 milioni di persone residenti in Venezuela e nel nord della Colombia: il 52% vive in condizioni di povertà estrema. Per i primi due anni, il 20% della produzione sarà distribuita gratuitamente, con quota crescente negli anni successivi. I frati del Venezuela gestiranno la distribuzione dei farmaci tramite dispensari e presidi medici nei conventi e parrocchie e i frati colombiani predisporranno eventuali presidi di distribuzione per la popolazione indigente colombiana. Fr. Carlos Ortiz, responsabile in loco favorirà inoltre la collaborazione con catene farmaceutiche, Chiese locali e la Croce Rossa Colombiana nell’assistenza alla popolazione sfollata e povera.

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