Un muro per proteggere il futuro degli studenti ipovedenti

Referente: Sr. Mary Goretti Aguti, Little Sisters of St. Francis (LSOSF)

Beneficiari: Disabili, Giovani e Studenti, Altro

Dove

Soroti, Uganda

Investimento

€ 15.000

Inizio

25/02/2026

Avanzamento

In corso

Un muro per proteggere il futuro degli studenti ipovedenti

Referente: Sr. Mary Goretti Aguti, Little Sisters of St. Francis (LSOSF)

Dove

Soroti, Uganda

Investimento

€ 15.000

Inizio

25/02/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8218

Descrizione progetto

Sr. Mary Goretti Aguti, promotrice di questo progetto, appartiene alla congregazione delle Piccole Sorelle di San Francesco (LSOSF) ed è preside della St. Francis Secondary School for the Blind Madera, una scuola mista, di livello ordinario e avanzato per studenti con disabilità visiva. Fondata nel 1983 a Soroti, la scuola è diventata nello stesso anno sovvenzionata dal Governo. Essa mira ad offrire agli studenti con disabilità visiva (ciechi totali e parziali) l’opportunità di accedere e ricevere un’istruzione secondaria formale specializzata. Accoglie sia ragazze che ragazzi di età compresa tra i 15 e i 21 anni che provengono per la maggior parte da regioni lontane, essendo questa l’unica scuola per studenti con disabilità visiva in tutto il Paese.

La scuola è anche un centro di eccellenza per le attività accademiche e extracurriculari ed ogni anno i diplomati vengono prontamente inseriti in altri istituti di istruzione superiore, dove alcuni di loro si sono laureati in diversi campi professionali. Negli ultimi otto anni, la scuola si è distinta vincendo tornei sportivi locali e nazionali per persone con disabilità visiva in Uganda, ma anche in tema di Musica, Danza e Teatro.

Questo progetto è finalizzato a soddisfare la necessità di costruire un muro di cinta per la scuola al fine di proteggere gli studenti ipovedenti, il personale e le proprietà della scuola stessa. A riguardo, scrive Sr. Mary: “…questo perché in diverse occasioni i criminali hanno facilmente avuto accesso alla scuola, ferito alcuni studenti e rubato alcuni beni scolastici, tra gli altri reati”.

L’attuale recinzione in rete è molto fragile, vecchia e chiunque può facilmente accedere ai locali scolastici attraverso di essa, rendendo la scuola molto pericolosa.

I beneficiari diretti del progetto sono 158 tra studenti e studentesse, 14 insegnanti e 14 persone di sostegno alla scuola.

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