Venerdì 24 aprile, sono stati inaugurati i nuovi spazi ricreativi dell’Opera Casa Famiglia (OCF), realtà diocesana di Padova, che dal 1964, accoglie adolescenti italiane e straniere in situazioni di fragilità. L’intervento è stato possibile grazie al sostegno di Caritas sant’Antonio del progetto “spazi aperti, cuori aperti”.
L’evento
L’evento è stato presieduto dal Presidente dell’Opera Casa Famiglia, Stefano Tinazzo, insieme a operatori e volontari, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e della Chiesa di Padova.
Tra i presenti, l’assessora comunale Margherita Colonnello (in rappresentanza del Sindaco di Padova), l’assessore Antonio Bisato, l’assessora regionale Elisa Venturi e il consigliere regionale Andrea Micalizzi. Sono intervenuti inoltre il Vescovo di Padova, don Luca Facco (assistente spirituale dell’OCF) e don Stefano Margola (parroco di Madonna Pellegrina).
Grazie a Caritas sant’Antonio e alla Diocesi di Padova, è stato possibile rinnovare gli spazi del piano terra della struttura, oggi luogo di incontro, socialità e attività ricreative per le ragazze accolte nella comunità.
Testimonianze
Ecco le toccanti testimonianze di alcune adolescenti accolte:
“Mi piace la nuova stanza perché qui posso vedere i miei amici con più calma, ma anche stare con le altre ragazze. È un posto che ci fa stare bene”. (A. 16 anni)
“La cosa più bella per me è avere uno spazio dove suonare il pianoforte. Non lo avevo mai usato prima; adesso invece mi fermo spesso a provare. È un modo per staccare e stare un po’ per conto mio”. (L. 13 anni)
“Finalmente una stanza dove posso incontrare i miei familiari. È molto comoda e accogliente: a volte, quando parliamo, ci prendiamo un tè caldo e mi sento libera di essere me stessa!” (M. 15 anni)
“Bellissimo! Ho festeggiato il mio compleanno nella nuova sala: non ho mai avuto una festa tutta per me! È stato emozionante; ho potuto mettere anche la musica e invitare dei miei amici!” (R. 14 anni)

