Aggiornamenti dei progetti

Siamo quasi alla conclusione del progetto

I lavori sono ripresi il 20 gennaio 2020 grazie all'approvazione del progetto.

Sono stati acquistati sanitari e rubinetti, piastrelle dei pavimenti, porte interne in legno, cemento per mattoni e posa piastrelle, sabbia, e sono stati pagati i primi lavori di recinzione. 

Manca veramente poco...

Il progetto in sintesi

L’associazione “Solidaire Terre d’Esperance – Togo” è stata fondata nel 2010 su iniziativa del Sig. Moise, alla conclusione della sua dolorosa esperienza di tre anni trascorsi con totale cecità ad entrambi gli occhi ed emiplegia alla parte destra del corpo per una emorragia del nervo ottico. Dopo aver ricevuto cure all’estero ed essere guarito, ha voluto fondare questa associazione per dare speranze alle tante persone che in Togo vengono colpite dalle malattie agli occhi.

Nel 2016 hanno cominciato ad operare concretamente con le campagne di screening in diversi villaggi, raggiungendo ogni anno circa mille persone con cure, occhiali, interventi chirurgici, tutte curate gratuitamente grazie all’impegno dei volontari di FONTES  e il supporto delle autorità civili di Bassar, una cittadina che si trova nella regione di Kara a nord del Togo (circa 400 km da Lomé). 

Per dare continuità al progetto, FONTES cercava la possibilità di costruire in zona un piccolo centro oftalmologico per curare una popolazione di circa 300.000 persone. Dopo aver trovato i finanziatori per il pozzo, si sono attivati per poter costruire questo centro, che oggi è una realtà.

La comunità di Nangbani, una piccola comunità che vive in un piccolo villaggio nel comune di Bassar, ha donato il terreno e grazie ad un finanziamento di 15.000 euro sono iniziati i lavori in giugno.

Mancano solo le rifiniture: le porte interne delle stanze, piastrelle, accessori elettrici e sanitari, pittura esterna e interna, oltre al muro di cinta con porta carrabile e porta pedonale di ingresso. Senza muro di cinta non si può iniziare l’attività, per la legge congolese.

Mancano inoltre alcune attrezzature di base, medicine e altro materiale di consumo che hanno già chiesto ad alcune associazioni che gliele hanno garantite.

L’apertura del centro è prevista per maggio 2020.

Referente: Mr. Moise A. Tchapo