Aggiornamenti dei progetti

Ripresa dei lavori

Dopo le innumerevoli difficoltà, sulle quali vi abbiamo aggiornato, finalmente sono potuti riprendere i lavori!

Sono stati acquistati gli ultimi materiali da costruzione, necessari per completare l'edificio.

Finalmente buone notizie!!

Ciao Silvia,

Ciao Claudia,

Qui stiamo bene.

Per quanto riguarda il covid 19: il governo ha revocato lo stato di emergenza. La situazione è calma a Kongolo e nella nostra provincia di Tanganica. Continuiamo a sensibilizzare la popolazione al rispetto dei gesti di barriera per la protezione. La vita riprende ma c'è ancora il grande lavoro di consapevolezza.

Per quanto riguarda le inondazioni: ora siamo nella stagione secca. Molte persone vulnerabili hanno perso la casa. Vivono ancora in chiese e scuole. Tra questi, ci sono i più poveri. È una preoccupazione.

Per quanto riguarda i lavori di costruzione del reparto di maternità: i lavoratori sono tornati. Abbiamo ordinato la sabbia e la ghiaia per il resto del lavoro. 

Cordiali saluti e benedizione.

+ Oscar Ngoy

Breve aggiornamento

Merci pour le message. Oui, l'eau se retire et recule depuis mi-mai. Nous voyons maintenant les dégâts et les destructions. Salutations et bénédiction. Oscar.

L'acqua si sta ritirando... rimangono da verificare i danni...

Le situazioni cambiano insapettatamente...

Mons. Oscar Ngony, in data 20 marzo, manda delle foto che attestano il livello della costruzione raggiunto con la terza rata (foto di copertina). 

Ma il 24.03.20 arriva un'altra mail... 

Nella nostra casa nella parrocchia di St Michel de Kabalo, la popolazione si trova ad affrontare un altro problema, le alluvioni dovute alle forti piogge. Il fiume è straripato e le famiglie hanno i piedi nell'acqua.
Per favore, pregate per loro. Le misure di contenimento non possono più essere seguite.
Uniti nella preghiera. Saluti e benedizione. + Oscar Ngoy.

Secondo resoconto

Effettuato il consolidamento dei muri, mediante colonne e cemento armato.

Tutto procede bene...

Primo resoconto

Dopo aver fatto la benedizione della prima pietra, hanno scavato le fondamenta e hanno iniziato ad innalzare i muri con le colonne in cemento armato.

Il progetto in sintesi

Kongolo ha una popolazione di oltre un milione di abitanti ed esiste un ospedale, Notre Dame de la Misericorde. Tuttavia manca completamente una maternità e si sono registrati molti decessi, sia per mancanza di medici esperti, sia perché le donne di Kongolo devono percorrere molti km a piedi o su veicoli di fortuna per le diagnosi prenatali o per i parti.

Nel 2017 hanno registrato 462 nascite, tra cui 336 con parto naturale, 74 con complicazioni, 52 cesarei e 6 decessi della mamma. Si registrano inoltre decessi per infezioni post partum per mancanza di igiene.

I bambini che rimangono orfani vengono accuditi da una casa famiglia diocesana che attualmente ne ospita 14 da 1 ai 15 anni.

Si vuole quindi costruire una maternità presso l’ospedale, sul terreno donato dalla diocesi. Il vescovo ha stipulato un accordo con lo Stato congolese, che fornirà medicinali e pagherà gli stipendi ai primi medici e agli infermieri. I pazienti pagheranno piccoli contributi.

I 21 centri congolesi coordinati dal BDOM (ufficio diocesano per le cure mediche – con cui C.A, collabora già da molti anni) daranno un loro contributo anche economico. 

Referente: Mons. Oscar Ngoy Wa Mpanga, CSSp