Artigianato per le donne detenute della prigione

Referente: Abbé Theoneste Munyankindi

Dove

Musanze

Investimento

€ 8.000

Inizio

28/03/2019

Fine

10/12/2019

Avanzamento

Completato

Artigianato per le donne detenute della prigione

Referente: Abbé Theoneste Munyankindi

Dove

Musanze

Investimento

€ 8.000

Inizio

28/03/2019

Fine

10/12/2019

Avanzamento

Completato

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Numero progetto: 7035

Descrizione progetto

La Caritas Diocesana di Ruhengeri interviene interviene con viveri e abbigliamento all’interno del carcere di Musanze si trova al nord del Rwanda nella città di Ruhengeri, a 1km dal Vescovado.

Attualmente ci sono circa 3000 persone tra uomini, donne e bambini.

I bisogni principali all’interno del carcere sono: alimenti, vestiario e cure sanitarie che migliorano le condizioni di vita.

Poiché tuttavia le risorse sono limitate, per rispondere a certi bisogni e necessità, hanno pensato a questo progetto che ha lo scopo di far lavorare le detenute con prodotti di artigianato, fabbricando dei cesti, stuoie e altro materiale x essere venduto all’esterno del carcere. 
La Caritas di Ruhengeri sosterrà economicamente le 2 persone esterne che aiuteranno  a formare le donne all’interno del carcere, per fare cesti, stuoie,  sottopentole, bambole, ecc…

I Beneficiari diretti saranno 150 persone di cui 100 mamme e i loro bambini,

Aggiornamento progetto

10/12/2019
Relazione sul resoconto finale

Formazione alle donne sulla fabbricazione delle bambole, delle stuoie, dei sottopentola dei cesti,degli animali di stoffa,delle borse e oggetti con foglie di banana.

Sono stati creati 10 gruppi e ogni gruppo 10 donne, 2 formatori, 1 per creare le bambole e 1 per le stuoie e sottopentola.

E’ stato acquistato e distribuito il materiale per la fabbricazione degli oggetti.

Difficoltà :all’inizio della formazione le bambole venivano cucite a mano , ma richiedeva troppo tempo, allora la Caritas di Ruhengeri ha acquistato 5 macchine da cucire, per migliorare la produzione e ridurre i tempi.

Impatto del progetto:è di grande importanza per i beneficiari, in quanto il materiale prodotto diventa  generatore di risorse per soddisfare i bisogni primari.

Al termine della pena le beneficiarie del progetto possono continuare a casa loro a creare oggetti, migliorando le loro condizioni.

Ogni persona facente parte del progetto ha un interesse personale , può uscire, raggiungere un’altra ala del carcere per lavorare, è una fortuna che altre non hanno.

Le mamme con bambini, usufruiscono indirettamente del progetto ,alimentazione per i loro piccoli,trattamenti sanitari in caso di malattia e così pure i malati.

Beneficiari :i diretti sono 150 persone, 100donne e 50 bambini i loro figli, vittime all’interno del carcere. 

La Caritas di Ruhengeri invia sinceri ringraziamenti per la generosità in favore di queste persone.

07/11/2019
E' bello sapere di aver contribuito a far sorridere queste 100 mamme con i loro piccoli!
Carissime,
ecco il rapporto prigione, in questi giorni e’ stato possibile incontrare il Direttore per permetterci di prendere delle foto,incontrare i gruppi che sono stati formati .
Le 100donne e 50 bambini loro figli incontrati in carcere, hanno manifestato un gioioso ringraziamento perche’ il progetto ha dato loro la speranza di ogni giorno d’ aver un obbiettivo e in caso di liberazione continuare nei loro villaggi il progetto.
Queste le attività svolte: formazione alle donne sulla fabbricazione delle bambole, delle stuoie, dei sottopentola dei cesti,degli animali di stoffa,delle borse e oggetti con foglie di banana.
Sono stati creati 10 gruppi e ogni gruppo 10 donne, 2 formatori, 1 per creare le bambole e 1 per le stuoie e sottopentola. E’ stato acquistato e distribuito il materiale per la fabbricazione degli oggetti.
All’inizio della formazione le bambole venivano cucite a mano, ma richiedeva troppo tempo, allora la Caritas di Ruhengeri ha acquistato 5 macchine da cucire, per migliorare la produzione e ridurre i tempi.
Al termine della pena le beneficiarie del progetto possono continuare a casa loro a creare oggetti, migliorando le loro condizioni.
Le mamme con bambini, usufruiscono indirettamente del progetto alimentazione per i loro piccoli, trattamenti sanitari in caso di malattia e così pure i malati.
 
10/12/2019
Relazione sul resoconto finale

Formazione alle donne sulla fabbricazione delle bambole, delle stuoie, dei sottopentola dei cesti,degli animali di stoffa,delle borse e oggetti con foglie di banana.

Sono stati creati 10 gruppi e ogni gruppo 10 donne, 2 formatori, 1 per creare le bambole e 1 per le stuoie e sottopentola.

E’ stato acquistato e distribuito il materiale per la fabbricazione degli oggetti.

Difficoltà :all’inizio della formazione le bambole venivano cucite a mano , ma richiedeva troppo tempo, allora la Caritas di Ruhengeri ha acquistato 5 macchine da cucire, per migliorare la produzione e ridurre i tempi.

Impatto del progetto:è di grande importanza per i beneficiari, in quanto il materiale prodotto diventa  generatore di risorse per soddisfare i bisogni primari.

Al termine della pena le beneficiarie del progetto possono continuare a casa loro a creare oggetti, migliorando le loro condizioni.

Ogni persona facente parte del progetto ha un interesse personale , può uscire, raggiungere un’altra ala del carcere per lavorare, è una fortuna che altre non hanno.

Le mamme con bambini, usufruiscono indirettamente del progetto ,alimentazione per i loro piccoli,trattamenti sanitari in caso di malattia e così pure i malati.

Beneficiari :i diretti sono 150 persone, 100donne e 50 bambini i loro figli, vittime all’interno del carcere. 

La Caritas di Ruhengeri invia sinceri ringraziamenti per la generosità in favore di queste persone.

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