Referente: Sr. Rosanna Favero con Sr. Libel e Sr. Pansy, Missionary Servants of the Blessed Sacrament
Referente: Sr. Rosanna Favero con Sr. Libel e Sr. Pansy, Missionary Servants of the Blessed Sacrament
Beneficiari: Bambini e Adolescenti, Famiglie, Giovani e Studenti
Mynmar, Birmania
€ 30.000
03/04/2025
17/12/2025
Completato
Referente: Sr. Rosanna Favero con Sr. Libel e Sr. Pansy, Missionary Servants of the Blessed Sacrament
Mynmar, Birmania
€ 30.000
03/04/2025
17/12/2025
Completato
Sr. Rosanna Favero aveva già pronto il progetto da inviare alla Caritas per chiedere un finanziamento per far fronte alla precarietà di vita di questi bambini e ragazze che le suore accudiscono nei campi profughi, dopo essere scappate dalla casa di Loikaw, occupata dall’esercito e poi data alle fiamme. Casa che era stata costruita e arredata anche con il contributo della Caritas.
Vivono ora nei campi profughi di Howan e Kwen Nga Ywa Thit. Qui le suore hanno individuato 250 famiglie e 500 bambini che vivono sotto la soglia di povertà.
Le suore collaborano con il Diocesan Emergency Response Team per gli aiuti ai rifugiati, del quale fa parte una delle suore della congregazione, per garantire aiuti equi ed efficaci.
Quando il progetto era pronto per essere spedito è sopraggiunto il terremoto che ha devastato ulteriormente questo Paese, aggravando una situazione già tragica.
Si rende quindi ancora più urgente questo intervento umanitario, anche perché gli aiuti internazionali non raggiungeranno mai questi campi di sfollati estremamente poveri e dimenticati.
L’obiettivo principale del progetto e’ stabilizzare la vita delle famiglie sfollate, garantendo loro un accesso costante a cibo, acqua potabile e vestiti, oltre ad assicurare la continuità dell’istruzione per i bambini colpiti dalla crisi. Rispondendo a questi bisogni essenziali, speriamo di attenuare gli effetti a lungo termine dello sfollamento su famiglie e bambini.
Il progetto prevede la distribuzione di beni essenziali per sostenere le attività educative per 500 bambini e ragazzi e 250 famiglie in difficoltà. Ciascuno dei 500 studenti riceverà un kit di materiale scolastico come fornitura una tantum.
Per le 250 famiglie, la distribuzione di generi alimentari è stata pianificata con 5 interventi, a mesi alterni, per garantire un approvvigionamento costante dei beni di prima necessità. Ogni famiglia riceverà inoltre vestiario e coperte due volte,
Il trasporto dei beni ai due campi designati sarà organizzato in cinque spedizioni, assicurando una consegna tempestiva ed efficiente. Inoltre, sono previsti fondi per coprire le spese di viaggio, incluse l’acquisto di materiali e generi alimentari, le visite ai campi e altri costi legati alla distribuzione e alla realizzazione del progetto.
Questo aiuto è giunto in un momento provvidenziale, poiché la comunità sta affrontando gravi difficoltà a causa del devastante terremoto del 28 marzo 2025 e di altre necessità urgenti. Le nostre suore esprimono la loro più profonda gratitudine a lei e a tutti i collaboratori per il sostegno costante e vi assicurano il ricordo nella preghiera e la loro riconoscenza.
Quanto abbiamo ricevuto ci ha permesso di rispondere in modo concreto alle necessità di sopravvivenza di 250 famiglie e 500 bambini che vivono nei campi profughi di Howan e Kwen Nga Ywa Thit. Nella distribuzione degli aiuti alimentari, abbiamo dato priorità alle persone e nuclei familiari piu’ bisognosi seguendo direttive e criteri comuni a tutti gli operatori di attività umanitarie in diocesi. Che Dio ricompensi con abbondanza il vostro amore e la vostra generosità.
La presente documentazione costituisce la relazione della prima parte del progetto “Aiuto di emergenza per i rifugiati in Myanmar, Stato Kayah”, realizzato dalle Ancelle Missionarie del SS. Sacramento (AMSS) in Myanmar. La relazione fa riferimento in modo specifico alla distribuzione di generi alimentari a 250 famiglie sfollate residenti nei campi profughi di Howan e Kwen Nga Ywa Thit, durante i mesi di Maggio-Luglio.
Questo progetto risponde direttamente ai bisogni umanitari delle famiglie sfollate, sostenendo la dignità umana, la cura dei più vulnerabili e l’accesso al cibo.
Suor Libel e suor Pansy responsabili delle due aree, hanno guidato il monitoraggio e la realizzazione delle attività. In collaborazione con i leader locali e con Diocesan Emergency Response Team for Refugee Aid (di cui una delle nostre suore fa parte), hanno organizzato e distribuito le risorse in modo efficace ed equo. Le suore hanno partecipato attivamente alla pianificazione e alla distribuzione, garantendo un processo inclusivo e attento alle necessità più urgenti di approvvigionamento alimentare.
Per le 250 famiglie, la distribuzione di alimenti, vestiti e coperte è stata organizzata in tre momenti, per assicurare una fornitura costante di beni essenziali. Il trasporto delle provviste verso i due campi designati è stato effettuato in cinque spedizioni, secondo la pianificazione, ed è giunto regolarmente a destinazione. I fondi sono stati utilizzati anche per coprire le spese di viaggio, l’acquisto di materiali e viveri, le visite ai campi e altri costi connessi alla distribuzione e alla realizzazione del progetto.
Non è un resoconto, ma potete leggerla cliccando su “resoconto parziale”.
Per non chiudere gli occhi e il cuore davanti a questa tragedia, ma anche per dirvi GRAZIE per il vostro aiuto…
A fine luglio è venuta a trovarci Sr. Rosanna insieme a Sr. Pansy, in prima linea in Myanmar per aiutare la popolazione. Sono arrivate per partecipare al loro Capitolo generale.
Ci hanno raccontato la tragicità della situazione che non lascia molto spazio alla speranza. “MA... – dice Sr. Pansy – solo la chiesa è quella luce e quel calore che dona speranza alla popolazione!“.
Hanno portato manufatti delle donne rifugiate nei campi. Piccoli oggetti fatti con tanto amore, tra cui anche dei piccoli Sant’Antonio fatti con l’uncinetto!
Condividiamo con voi queste notizie per non dimenticare questo dramma di cui nessuno parla…
Questo aiuto è giunto in un momento provvidenziale, poiché la comunità sta affrontando gravi difficoltà a causa del devastante terremoto del 28 marzo 2025 e di altre necessità urgenti. Le nostre suore esprimono la loro più profonda gratitudine a lei e a tutti i collaboratori per il sostegno costante e vi assicurano il ricordo nella preghiera e la loro riconoscenza.
Quanto abbiamo ricevuto ci ha permesso di rispondere in modo concreto alle necessità di sopravvivenza di 250 famiglie e 500 bambini che vivono nei campi profughi di Howan e Kwen Nga Ywa Thit. Nella distribuzione degli aiuti alimentari, abbiamo dato priorità alle persone e nuclei familiari piu’ bisognosi seguendo direttive e criteri comuni a tutti gli operatori di attività umanitarie in diocesi. Che Dio ricompensi con abbondanza il vostro amore e la vostra generosità.
La presente documentazione costituisce la relazione della prima parte del progetto “Aiuto di emergenza per i rifugiati in Myanmar, Stato Kayah”, realizzato dalle Ancelle Missionarie del SS. Sacramento (AMSS) in Myanmar. La relazione fa riferimento in modo specifico alla distribuzione di generi alimentari a 250 famiglie sfollate residenti nei campi profughi di Howan e Kwen Nga Ywa Thit, durante i mesi di Maggio-Luglio.
Questo progetto risponde direttamente ai bisogni umanitari delle famiglie sfollate, sostenendo la dignità umana, la cura dei più vulnerabili e l’accesso al cibo.
Suor Libel e suor Pansy responsabili delle due aree, hanno guidato il monitoraggio e la realizzazione delle attività. In collaborazione con i leader locali e con Diocesan Emergency Response Team for Refugee Aid (di cui una delle nostre suore fa parte), hanno organizzato e distribuito le risorse in modo efficace ed equo. Le suore hanno partecipato attivamente alla pianificazione e alla distribuzione, garantendo un processo inclusivo e attento alle necessità più urgenti di approvvigionamento alimentare.
Per le 250 famiglie, la distribuzione di alimenti, vestiti e coperte è stata organizzata in tre momenti, per assicurare una fornitura costante di beni essenziali. Il trasporto delle provviste verso i due campi designati è stato effettuato in cinque spedizioni, secondo la pianificazione, ed è giunto regolarmente a destinazione. I fondi sono stati utilizzati anche per coprire le spese di viaggio, l’acquisto di materiali e viveri, le visite ai campi e altri costi connessi alla distribuzione e alla realizzazione del progetto.
Dove: Kisantu, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 12.300
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Ikelenge
Investimento: € 14.000
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Soroti, Uganda
Investimento: € 15.000
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Ziguinchor, Senegal
Investimento: € 12.500
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Prislop, Romania
Investimento: € 33.000
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Likasi, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 18.300
Data di inizio: 25/02/2026
Avanzamento: In corso