Riqualificare il centro “Sainte Famille” per i bambini di strada

Referente: Fr. Cedrick Lokange

Beneficiari: Bambini e Adolescenti

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 30.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

Riqualificare il centro “Sainte Famille” per i bambini di strada

Referente: Fr. Cedrick Lokange

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 30.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8283

Descrizione progetto

Dal 2008, i Missionari di Don Guanella e i loro collaboratori si impegnano a promuovere alternative alla vita dei bambini di strada a Kinshasa, migliorando le loro condizioni di vita e di cura. Vengono, inoltre, intraprese azioni a livello comunitario per sensibilizzare la popolazione sul problema dei bambini di strada. Negli anni, sono state attuate misure concrete per la protezione dell’infanzia, in particolare da parte delle autorità politiche con l’adozione da parte del Parlamento e la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica di una legge speciale sulla protezione dell’infanzia nella Repubblica Democratica del Congo.

Questo progetto riguarda il centro di accoglienza e orientamento “Sainte Famille che si trova nel quartiere di Matete, su un terreno di proprietà dei missionari guanelliani e funge da punto di riferimento per tutti i bambini/ragazzi di strada di Kinshasa. Accoglie quotidianamente tra i 150 e i 250 ragazzi ed è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 22, anche per coloro che desiderano trascorrervi la notte.

Scrive Fr. Cedrick: “…Mentre per strada i bambini sono spesso soggetti alla legge del più forte, al centro Sainte Famille di Matete possono imparare o riscoprire il valore dell’amore. E’ un luogo sicuro dove riposare, con accesso all’acqua e dove possono interagire serenamente con gli assistenti sociali. È per loro un luogo di speranza… Il lavoro di OSEPER (Opera Sociale dei Guanelliani) inizia in strada, dove loro vivono, e si estende ai centri di accoglienza e di transizione. Vengono organizzate attività incentrate sulla ricostruzione della fiducia in sé stessi, nonché sul supporto socio-educativo e professionale, anche per aiutarli ad avere una visione più positiva della vita.”

Costruito quasi 25 anni fa, questo centro non è ancora stato ristrutturato e attualmente si trova in uno stato di degrado allarmante, dispone solo delle attrezzature minime necessarie, pur essendo quello che accoglie il maggior numero di presenze.

L’obiettivo del progetto è riqualificare la struttura con lavori di rifacimento dei pavimenti e delle pareti, la sostituzione o riparazione delle porte e l’ammodernamento degli impianti idraulici ed elettrici.

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