Più attrezzature per l’ambulatorio di Idiofa, più vite salvate

Referente: Sr. Mayoko Atine Valentine

Beneficiari: Comunità, Donne

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 28.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

Più attrezzature per l’ambulatorio di Idiofa, più vite salvate

Referente: Sr. Mayoko Atine Valentine

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 28.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

Home | Progetti | Salute | Più attrezzature per l’ambulatorio di Idiofa, più vite salvate
Numero progetto: 8254

Descrizione progetto

La Congregazione delle suore di Notre Dame de l’Immaculee Conception de Castres, è presente oltre che in varie nazioni nel mondo, anche in 3 diocesi del Paese dedicandosi all’educazione dei bambini, alla formazione professionale delle ragazze disagiate, all’assistenza sanitaria, alla pastorale parrocchiale e alle ragazze di strada in Kinshasa.

A causa della crisi multiforme che affligge il Paese da anni, più ci si allontana dai centri urbani, più scarseggiano i centri sanitari e di maternità. Nelle zone rurali, le donne continuano a partorire senza assistenza medica  e le conseguenze sono spesso fatali. A Idiofa, sede del presente progetto, la situazione è proprio questa. Nel centro della città si trova un ospedale costruito intorno al 1950, quando la Repubblica Democratica del Congo era ancora una colonia belga e oggi, è un vecchio edificio fatiscente, privo di manutenzione e di attrezzature adeguate. Con personale mal pagato e con diversi mesi di stipendio non corrisposti, questo ospedale purtroppo esiste solo di nome. È in questo contesto che le comunità religiose e la diocesi si stanno adoperando per fornire un po’ di sollievo ai bisogni sanitari di questa popolazione in difficoltà.

Nel 2023, le Suore, mosse da questa situazione, hanno aperto un ambulatorio nel quartiere di Manding, nella periferia. Non avendo le risorse per costruire un’infrastruttura adeguata, hanno trasformato una piccola casa sul terreno da loro acquistato in un ambulatorio, che è diventato una risorsa vitale per i malati della zona, in particolare per quelli provenienti dai villaggi e dalle città circostanti. Caritas sant’Antonio ha aiutato questo centro nel 2024 con il progetto 7974.

Con il numero sempre crescente di pazienti che richiedono assistenza, le suore faticano a soddisfare adeguatamente i bisogni sanitari di questa popolazione vulnerabile. Il piccolo ambulatorio temporaneo funge da reparto maternità, reparto pediatrico e offre anche assistenza ospedaliera,  impiegando due medici a tempo parziale. Vi sono inoltre quattro infermieri a tempo pieno, due tecnici di laboratorio, due addetti alle pulizie, due guardiani notturni e una suora che ne è la direttrice.  Aperto 24 ore su 24, dal lunedì al sabato, riceve in media dai 40 ai 50 pazienti al giorno. Nel 2025, 3.706 persone si sono recate presso questo centro.

A Caritas sant’Antonio viene richiesto aiuto per l’acquisto di attrezzature mediche e non, essenziali e prioritarie, in particolare:

  • apparecchiature di laboratorio,
  • lenzuola,
  • panche,
  • sedie.

Gli acquisti verranno effettuati a Kinshasa e trasportate a Idiofa, a carico delle Suore.

Gli ultimi progetti