Projects updates

P. Nicola ha completato i lavori finanziati col nostro contributo.

I lavori per il completamento delle cinque aule scolastiche sono proseguiti al piano superiore mentre gli studenti entravano nelle nuove aule del piano terra.

Col contributo della terza rata abbiamo fornito il cantiere di 150 sacchi di cemento e tre camion di sabbia per intonacare i muri, e fare i pavimenti delle quattro nuove classi del piano superiore.

Inoltre abbiamo coperto tutte le aule con lamiere zincate dipinte di verde con le grondaie. Pensiamo in un futuro di raccogliere l’acqua e canalizzarla alle toillette.

Ancora abbiamo comprato un camion di mattoni semicotti  per innalzare i muri fino alle lamiere.

I 18 operai sono stati pagati il 30/10/2021

Rimangono ancora dei dettagli da sistemare come la canalizzazione delle acqua piovane e un pò di pitturazione.

Insomma possiamo dire con soddisfazione che il progetto delle cinque aule è terminato.

Con tutto il cuore vi Difficoltà: grazie a Dio, ce l’abbiamo fatta nei tempi stabiliti  per dare agli studenti delle belle aule nuove e ben arieggiate.

Per completare i cento banchi necessari (59), i genitori hanno capito che bisognava intervenire subito col loro contributo e nelle prossime due settimane i banchi saranno pronti.

Con la sr. Claudine, prefetta, i professori, i genitori e gli studenti vi siamo estremamente diciamo Aksanti saaana. Che il Signore vi benedica con tanta pace.

Non solo progetto.... ma condivisione di vita... Grazie P. Nicola!

Alla scuola P. Antonino tutto il piano terra del blocco è operativo compreso il portico, tutto ben cementato, le quattro classi sono tutte piene di studenti con grande gioia della prefetta Sr. Claudine. Il cantiere si è ora tutto trasferito al piano superiore che ha già due aule coperte e avanziamo con i muri e l’intonaco.  La settimana prossima copriamo anche la terza aula..... insomma si procede bene.

Ecco le ultime della nostra parrocchia intitolata al nostro Fondatore, San Guido Conforti. Fin dall’inizio ci siamo proposti di diventare una parrocchia missionaria e abbiamo preso tre priorità:

1. Le relazioni. Per questo ci siamo impegnati a formare piccole comunità di quartiere, le CEV, (Communautés Ecclésiales Vivantes) ne abbiamo tredici, dove i cristiani si incontrano settimanalmente, si aiutano, pregano e si conoscono.

2. Collaborare con tutti quelli che cercano di costruire il Regno di Dio, protestanti, organizzazioni del quartiere, gruppi laici, etc.  A  trecento metri dalla parrocchia c’è l’ospedale del Dottor Mukwege Denis, Premio Nobel della Pace e pastore protestante e con cui teniamo ottimi rapporti. Crediamo che il Regno di Dio è vicino e che è molto più grande della nostra parrocchia. Abbiamo fondato  Il coordinamento dei Leader religiosi di Panzi per collaborare con i pastori protestanti per un quartiere più fraterno e pulito.

3. L’ecologia. Seguendo l’esempio di Papa Francesco non possiamo essere missionari  senza mettere in conto la casa comune. E’ una dimensione “in uscita”, che ci porta a incontrare altre persone che si preoccupano del nostro pianeta, la casa comune.  

Intanto p. Roberto Salvadori di Cittadella , vicario, il primo ottobre  ha invitato i giovani all’adorazione eucaristica, se ne sono presentati 250 e questi si stanno preparando a visitare gli anziani e gli ammalati del quartiere portando loro un pò di riso, sapone e zucchero.

Sempre P. Roberto in questo mese missionario sta visitando gli ammalati (150) per la confessione e l’unzione degli infermi. Qui nella diocesi di Bukavu in questo mese ricordiamo la morte dei nostri tre ultimi arcivescovi.  Di mons. Christophe Munzihirwa, martire, la diocesi ha presentato le testimonianze a Roma per ottenere la beatificazione.

Siamo in due padri, ma sono tanti quelli impegnati in altri ministeri..... alla prossima ve ne parlo.

Grazie e buon mese missionario a Padova.

P. Nicola     

Arriva il 2° resoconto da P. Nicola. Ma abbiamo scelto di riportare anche il testo della sua mail che ci ha emozionato

Buon giorno, Silvia, 

Oggi ufficialmente è cominciata la scuola

Per la connessione buona qui bisogna alzarsi la mattina presto prima della messa alle 5.00 e poi la messa alle 6.00h. Molta gente segue la messa della settimana, oggi saranno stati 500-600 alla messa. La domenica abbiamo quattro messe, la prima della sei di mattino mi commuove sempre, la più affollata con 2000 cristiani che cantano e danzano assieme. Fare il parroco qui è una grande gioia. 

Abbiamo anche cominciato l'anno pastorale e catechetico.... i numeri anche qui sono straordinari: circa 2000 ragazzi catecumeni e 160 catechisti.

Insomma il lavoro non ci manca. 

Buona festa di San Francesco 

P. Nicola

Aggiornamento

Buon giorno,

vi mando alcune foto della scuola (lavori) e una originale attività della parrocchia.

La prima classe del piano superiore è già stata coperta e abbiamo fatto il pavimento della prima del piano terra.Intanto i muri si innalzano.

Per pulire il quartiere e dare qualche soldino ai ragazzi per procurarsi il necessario per la scuola, abbiamo chiesto ai ragazzi di raccogliere e portare alla parrocchia i rifiuti biologici (corteccia di banane, rifiuti di granoturco, rifiuti di canna da zucchero ecc.). Ha avuto un grande successo. Qui in parrocchia c'è un gruppo di giovani che fanno riciclaggio di rifiuti per produrre carbonella per la cucina (briquette du Kivu). 

Grazie

P. Nicola       

Primo resoconto, raccontato da P. Nicola

I lavori per il completamento delle aule scolastiche sono cominciati il 27 agosto con 18 lavoratori tra muratori e aiutanti sotto la guida di un ingegnere.

Con la prima rata abbiamo fornito 200 sacchi di cemento e 5 camion di sabbia per innalzare i muri, completare i prefabbricati del soffitto che abbiamo già piazzato sulla prima aula e portico e realizzazione soletta della prima aula.

Abbiamo iniziato i lavori delle 16 capriate in ferro comprando tubi di diversa misura e barre di ferro.

I lavoratori sono una equipe ben affiatata e lavorano in questo cantiere da 4/5 anni. Sono fieri di poter terminare questa scuola a beneficio della popolazione di Panzi.

The new project

Panzi è un quartiere alla periferia di Bukavu, con circa 80.000 abitanti.

La mancanza di lavoro è molto alta. Molti papà per mantenere la famiglia vanno in foresta a cercare oro. Ma quei posti sono pieni di pericoli, dalle ruberie alla corruzione. I genitori a costo di tanti sacrifici cercano in tutti i modi di mandare tutti i figli e figlie a scuola.

Il Complesso scolastico P. Antonino Manzotti è nato cinque anni fa col gruppo Amici di P. Antonino di Brescello (RE). Il gruppo era composto dalla sua famiglia e dai tanti amici che P. Antonino aveva coltivato in circa cinquant’anni di missione qui in Congo. P. Manzotti era un missionario Saveriano di grande zelo che tanti ancora ricordano qui nel Sud Kivu.

Il gruppo è riuscito finora a terminare la scuola primaria e altre classi della secondaria, quest’ultima più impegnativa a causa delle tre specializzazioni: Elettronica, geometri e Belle Arti.

Ora, ce lo dicono con grande dispiacere, alcuni benefattori sono deceduti e il gruppo fa fatica a trovare fondi per portare a termine il progetto. È una scuola cattolica e appartiene alla Coordinazione delle scuole cattoliche diocesane che ha una convenzione con lo Stato Congolese, sotto la supervisione della parrocchia di Panzi. E’ una scuola in progressione, cioé ogni anno si aggiunge un grado; a settembre 2021 le sezioni, primaria e secondaria, avranno tutte le classi per tutti i sei anni e i corsi esigiti dal Ministero dell’Educazione. Il Complesso è già stato approvato dal Ministero con un decreto e aspettiamo, forse quest’anno, che il governo possa pagare i salari degli insegnanti. Questa la situazione attuale:

Scuola Primaria: contiene 14 classi, servizi igienici, cinque uffici e una sala di informatica.  Alunni 901 (458 ragazzi e 443 ragazze), personale amministrativo: due, direttrice (Suor Colletta) e segretario, personale insegnante: 15, operai +sentinella notturna: 4

Scuola Secondaria: contiene 3 laboratori (geometri, elettronica e belle arti), 1 sala professori, 14 classi, una sala grande per cento persone e servizi igienici, cinque uffici e una sala di informatica. Studenti: 733 (584 ragazzi e 215 ragazze), personale amministrativo: suor Claudine (Prefetta), personale insegnante: 23, operai: 2.

Tutto il complesso Scolastico, gli studenti e gli insegnanti, ha partecipato dando ciascuno $ 5.00 all’anno. Non tutti hanno versato e pensiamo di poter arrivare a 3500$. Il contributo locale sarà del 10%: 3500$.

Per completare il Complesso ci mancano cinque classi della scuola secondaria.     

Project referrer: P. Nicola Colasuonno