Aggiornamenti dei progetti

Mezzo miracolo.... i lavori possono procedere....

Buongiorno Silvia,

ringraziando il Signore un mezzo miracolo si è prodotto in questa situazione cosi'  difficile in quanto, dopo una settimana di chiusura totale, è stato permesso ai formatori del nostro Centro di Formazione di recarsi al lavoro, non ai ragazzi.

Questo pero' ci ha permesso di produrre la documentazione necessaria per rendicontare la seconda tranche. L'impresa che effettua lo scavo puo' venire a lavorare, essendo gli studenti assenti e quindi fra una settimana il lavoro sarà completato.

Descrizione del lavoro effettuato :   Costruzione del supporto metallico per il château d’eau

Eventuali difficoltà riscontrate : chiusura temporanea del Centro di Formazione Professionale avvenuta in data 23 marzo 2020 causa disposizioni ministeriali di confinamento per pandemia COVID 19

Il successivo versamento servirà per l'acquisto delle due cisterne in resina 3 strati di 5000 l. ciasc. da istallare sul supporto metallico del château d’eau; realizzazione del pozzo artesiano  profondità 40 m  e realizzazione della rete idrica per portare l’acqua nei vari ateliers e nel blocco sanitario .

 

Primo resoconto

I lavori del cantiere sono iniziati il 15 gennaio 2020, attraverso lo scavo delle fondamenta dei piedi del basamento metallico che sosterrà i due contenitori di 5 m cubi ciascuno.

Sono iniziati i lavori di carpenteria metallica.

Hanno potuto sdoganare la pompa e i pannelli solari.

Il progetto in sintesi

L’istituto Chemin Nuf è nato a Lione nel 1973 da un gruppo di preghiera. È una comunità cattolica a vocazione ecumenica. Oggi è presente in più di 30 Paesi dei vari continenti e conta 2.500 membri impegnati. 

Sono a Kinshasa dal 2003, dove si occupano dei bambini di strada, della gestione della scuola St. Christine con 2.300 alunni, della missione pastorale dei giovani e famiglie.

Il centro di formazione professionale è stato inaugurato nel 2009 e quest’anno hanno festeggiato i 10 anni di attività con 200 giovani in formazione edilizia (muratura, carpenteria, saldatura ed elettricità) e cucito. Nel 2017 è stato costruito un nuovo laboratorio elettrico con il supporto di Misereor e nel 2018 attuazione del progetto fotovoltaico.

La mancanza di acqua è attualmente il problema più urgente. Hanno pensato di dotare il centro di un pozzo artesiano di 40 m di profondità. Si vuole costruire una torre di acciaio di 5 m di altezza sulla quale fissare due cisterne di 5 metri cubi ciascuna, che saranno riempite da una pompa solare che funzionerà unicamente durante il giorno con l’energia raccolta da due pannelli solari di adeguata potenza e che consentirà di avere 10 – 15 metri cubi di acqua disponibile al giorno.

 

Referente: P. Stephane Huard