Aggiornamenti dei progetti

Ci scrive Moise con grande gioia!

Carissimi 

Con soddisfazione vogliamo condividere con voi le fotografie dell'arrivo e di installazione del gruppo elettrogeno nel centro oculistico "DIFIIDI" a Bassar. 

L'installazione è stata fatta ieri e il corrente è adesso sicuro

Grazie ancora per la vostra disponibilità,  la fiducia, la cortesia e la preziosa collaborazione internazionale a favore dei più bisognosi e poveri. 

Con affetto 

Moise

Pronti per la terza fase!

Per il ritardo nella consegna dei materiali per la copertura del tetto, i lavori si sono protratti per tre settimane, ma ora è stato ultimato, così come l'intonaco.

Anche la prima parte delle finestre sono già state fatte e installate. Per una maggiore igiene è stato scelto di fare le porte in alluminio e vetro, per la sicurezza della sala operatoria (perchè il legno dovrebbe essere di buona qualità ed è difficile reperirlo). Quindi appena termineranno la posa dei pavimenti e gli impianti, si passerà all'installazione delle porte.

Il pozzo è veramente prezioso! I lavori sono stati fatti molto bene e grazie anche all'abbondanza di acqua disponibile, possiamo soddisfare le esigenze della popolazione.

Grazie a tutti voi!

I lavori proseguono bene e c'è anche una sorpresa...

Gentilissimi
In questi giorni abbiamo fatto fare una targa da applicare al nuovo edificio affinché rimanga memoria di chi  ha reso possibile tutto questo.
Sono cose che si dovrebbero fare alla fine, al momento di tagliare il nastro ma viaggi in Togo per diversi mesi non saranno possibili per cui ci siamo presi avanti...
Ancora grazie di tutto. E viva Sant'Antonio!
Un caro saluto

Flavio (il nostro intermediario in Italia)

Primo resoconto raccontato da Moise:

Il progetto di ampliamento è iniziato il 19 gennaio, soprattutto con il pozzo che è stato scavato e finito in tre settimane. 

La profondità è di 86 m e la struttura per tenere sollevata la cisterna di 2m3 è di 6 m ed è stata costruita in ferro.

Le pompe che dovevano arrivare dall'Italia, a casua del Covid non sono ancora arrivate e abbiamo dovuto acquistarne una in Togo per far funzionare il pozzo.

Dalle foto vedete che si è cominciato anche il nuovo blocco operatorio, Lo scavo delle fondamenta è finito ed è iniziato l'innalzamento dei muri. Abbiamo anche collegato l'acqua del pozzo ai lavori.

Siamo molto contenti! Grazie per il vostro sostegno!

Aggiornamento

Carissimi 

Con gioia e come faccio sempre, vorrei sempre informarvi sullo stato di avanzamento del progetto di costruzione del nostro edificio che ospiterà la sala operatoria e la sala di montaggio di occhiali.

 

Nell'edificio è prevista una seconda stanza nel luogo inizialmente previsto per ospitare il generatore.

Quindi il generatore verrà ora installato all'esterno in modo da beneficiare dell'aria poiché ci vuole una buona ventilazione per farlo funzionare molto bene.

 

Vedrete alcune foto allegati

 

Ciao e buona settimana a tutti.

 

Moïse A. TCHAPO 

Il progetto in sintesi

Il progetto è il proseguimento del *7189.

Grazie al loro sostegno e al contributo della Caritas, sono riusciti a costruire il centro oftalmologico e, come ci scrive il Sig. Moise, “il centro è aperto e funziona molto bene. Ma il problema è che molte persone hanno bisogno di operazioni e, non potendole fare qui, si devono recare in altri paesi”.

Hanno quindi pensato di costruire una sala operatoria con laboratorio occhiali, acquistare un gruppo elettrogeno e scavare un pozzo per completare il progetto.

La zona operatoria comprende, oltre alla sala, una stanza per preparazione dei chirurghi, una per la preparazione dei pazienti, vestibolo di ingresso e collegamento (tramite una piattaforma rialzata, poiché il terreno è in pendenza) con il blocco principale; il laboratorio occhiali avrà un ingresso indipendente con servizi; il gruppo elettrogeno sarà ubicato in una stanza autonoma con ingresso dal retro; una terrazza coperta che servirà da ingresso sia per la zona operatoria che per il laboratorio occhiali.

Il pozzo avrà una profondità di 80 metri e sarà acquistata poi una cisterna che verrà posta su una struttura sollevata, con tubi di collegamento. Le pompe sono già state donate all’associazione da una ditta di Verona.

Referente: Mr. Moise A. Tchapo