Aggiornamenti dei progetti

Ecco il primo resoconto

Grazie all’erogazione della I tranche si è avuta la possibilità di acquistare:

letti di ospedalizzazione per bambini, letti per visite mediche, Forno sterilizzatore,  tamburi di sterilizzazione, letto di trasferimento paziente, Kit bureau (tavolo, sedia medico, sedie paziente), Monitor di controllo dei parametri vitali, Barelle, Sacche di disinfezione post-operatoria per strumenti chirurgici, camici chirurgici monouso, Abbigliamento chirurgico pre-operatorio per pazienti maschi/femmine Taglie: M, L, XL.

Incluso nella prima tranche ricevuta era presente anche la retribuzione del ginecologo. Tale figura inizierà la sua prestazione stabile all’interno dell’Ospedale a partire dal mese di febbraio grazie alla messa in funzione delle prime strumentazioni sanitarie pervenute.

Queste le operazioni che iniziano ad essere effettuate all’interno dell’Ospedale:  

Per la chirurgia pediatrica:

  1. Ernia ombelicale
  2. Chirurgia digestiva
  3. Chirurgia plastica per la ricostruzione facciale del bambino (labro leporino etc.)

Per la chirurgia generale per le mamme:

  1. Cesari
  2. Fibromi
  3. Cisti.

 

Buone notizie!!

La nostra intermediaria ci informa:  Le attrezzature sono arrivate a Lomé in attesa della pratica di sdoganamento. Vi faremo sapere non appena arriveranno presso la struttura ospedaliera".

 

Il progetto in sintesi

Le suore iniziano la loro missione a Bogou, un piccolo villaggio della parrocchia di St. Odile, nel 1990 per occuparsi della salute materno infantile della popolazione locale. Dopo aver riscontrato la grande povertà di mezzi e strutture, con oltre 1/3 di decessi nei primi 28 giorni di vita dei neonati, nel 2009 le suore aprono un centro pediatrico per rispondere alla pressante richiesta. L’ospedale più vicino infatti si trova a oltre 30 km e la capitale a 600.

Il centro si rivolge ai bambini 0-15 anni e alle loro madri ed è diventato un punto di riferimento per la comunità locale. Ad oggi si contano 30.236 bambini curati e un notevole aumentano di parti andati a buon fine, oltre che interventi chirurgici riusciti.

Ci sono medici volontari che sostengono il centro e una equipe di medici itineranti nei villaggi limitrofi. Talvolta arrivano anche medici specializzati dall’Europa che si occupano anche dell’aggiornamento dei medici locali.

Tra il 2019 e il 2021 le suore hanno potuto costruire due blocchi operatori, uno per le mamme già funzionante, uno per la pediatria non ancora equipaggiato e un blocco polivalente.

Scopo del progetto è equipaggiare il blocco operatorio pediatrico con attrezzature medico-sanitarie.

Chiedono anche il pagamento dello stipendio del ginecologo, una figura che è presente ma con un contratto a chiamata.

Referente: Sr. Nazarena Greco, Suore Figlie di Maria Immacolata