Aggiornamenti dei progetti

Positivo aggiornamento dalla Superiora:

Carissima Signora Claudia,

Grazie di cuore per il suo gentile e premuroso pensiero. Noi stiamo bene in salute, come spero che sia anche per tutti voi e per la vostra gente.

Sono felice di darvi notizie positive sul progetto del Muro. 

Le Sorelle mi hanno comunicato che l'Ingegnere sta meglio e che in breve, appena arriva la seconda rata, potrebbe riprendere la direzione dei lavori.

Anche in Mozambico cominciano ad allentare il confinamento e sono già permesse le costruzioni che si realizzano all'aria aperta, come è il caso del nostro muro. Per cui, pensano poter concludere i lavori dopo un mese o quaranta giorni dalla ricevuta della seconda rata. Speriamo che sia possibile.

Per quanto riguarda la relazione sui lavori, il muro è stato fatto nel sottosuolo con cemento e ferro, e poi nella superficie con 10 file di blocchi di cemento per un’altezza di due metri sulla terra. Alla completezza del muro verrà fatto un bordo con cemento per collegare l’intero recinto e sopra verrà messo il ferro spinato. I lavori di questo recinto si stanno realizzando in 3 fasi:

L'ultima fase prevede questi lavori: Colonne del muro in verticale, Bordo di ferro e cemento sopra il muro per collegare l’intero recinto e completare con il ferro spinato e i due cancelli previsti nel progetto.

Mille grazie ancora per il Vostro fraterno sostegno e la collaborazione fattiva a favore delle Donne del quartiere di Matola.

Un caro saluto, sempre in comunione,

suor Encarna

Lettera di aggiornamento della Superiora Generale, in questo momento di grande difficoltà mondiale

Gentilissima Sig.ra Silvia,                                   

La prego di scusarmi per non avere dato risposta alla sua mail mentre la ringrazio di cuore per la vostra attenzione e solidarietà.

Anche noi ci auguriamo che voi state bene. Siamo state preoccupate per voi perché le notizie dei contagi nella Lombardia e nel Veneto 

Noi stiamo bene, solo abbiamo avuto il caso di una consorella della nostra fraternità che ha superato la malattia e che adesso è ancora in osservazione.

Nel resto del mondo dove siamo presenti ci preoccupa in modo particolare la R.D del Congo dove è più di una settimana che sono a casa e ieri sera il Presidente ha decretato lo stato di confinamento generale di Kinshasa fino a martedì per procedere a disinfettare le piazze, i mercati, i luoghi pubblici perché i morti sono 4 ma cresce esponenzialmente il numero dei contagi che arrivavano ieri a 51.

Questa mattina ho sentito le sorelle del Mozambico che sono anche bloccate a casa e mi hanno detto che è molto difficile avere notizie attendibili. Per il momento si parla di 17 malati per corona-virus a Maputo. Quindi tutti sono chiusi in casa come noi qui.

I gioni passati le Sorelle mi avevano detto che da più di un mese l'ingeniere responsabile dei lavori era al ospedale. Oggi ho tentato di contattarlo io personalmente ed in effetti mi ha risposto con messaggio whatsApp che era dal dottore e che appena possibile mi raggiungerà per telefono. In effetti i lavori sono a buon punto, ma per il momento sono fermi. Noi abbiamo le foto ma ci mancano le fatture. Se riesco a parlare con l'Ingeniere le chiederò le fatture e cerchiamo di fare noi la relazione. Grazie di cuore per la vostra premurosa sollecitudine e attenzione.

Spero vivamente che anche voi e le vostre famiglie state bene. Mi fa tanta tenerezza costatare che in mezzo alla situazione critica in cui si trova il nostro Paese, il mondo e la vostra regione in modo particolare, il coraggio e la creatività della solidarietà e della carità non si arrendono. Benediciamo il Signore per l'eccellenza e l'umiltà della Sua azione in noi piccole e tanto vulnerabili creature. Grazie di cuore per tanta bontà e generosità.

Un caro saluto,

Suor Encarna

Il progetto in sintesi

La congregazione nasce a Firenze nel 1850. È arrivata in Mozambico nel 2008 su richiesta del Vescovo Mons. Chimoio e vi sono tre suore congolesi, due giovani suore mozambicane, 3 postulanti e 4 aspiranti. Il loro apostolato si svolge nella parrocchia alla periferia di Maputo.

La comunità è lontana dalla scuola e dal laboratorio che loro gestiscono. Per questo hanno assunto un guardiano. Una parte del terreno è già recintata da un muro, ma si è reso indispensabile il completamento per mettere al sicuro gli edifici già esistenti, come il laboratorio, la scuola materna e quelli futuri, come la casa delle suore.

I lavori sono stati avviati i primi di ottobre e sperano di terminare entro la fine di dicembre.

Il muro ha una lunghezza di 215m lineari x 2,80m di altezza, comprese le fondamenta in ferro e cemento. Ad un’altezza di 2m vengono inseriti mattoni di altro tipo per dare luce e in cima verrà messo del ferro spinato.

Referente: Sr. Alphonsine Kembia, Povere Figlie delle Sacre Stimmate