Aggiornamenti dei progetti

Aggiornamento da Sr. Jeanne

Buongiorno Silvia !

Scusate per il silenzio mio ! Come state con questo virus ? Vi ricordiamo sempre nelle nostre preghiere ! 

Abbiamo cominciato la risaia con tanta gioia. La gente è contenta di realizzare il preciso progetto. Grazie mille di tutto ! 

Abbiamo avuto ultimante dei problemi in Guinea. Domenica 22 marzo scorso, ci sono state le elezioni. Ma giorno dopo, i musulmani hanno cominciato a litigare con le altre etnie e religione accusandole di non aver votato. Ci sono stati tanti morti e una chiesa protestante distrutta. Ma ora la situazione è tranquilla. Ora si parla del virus. Abbiamo pochi  casi per fortuna per il momento. 

Vogliono chiudere tutto in Guinea : le chiese, scuole e mercati. Le cose già cominciano a costare di più. Questo ci preoccupa per nostro progetto perché ci sarebbero delle cose da comprare e noi non abbiamo più soldi per farlo. Altrimenti potevamo comprarle e lavorare nel villaggio. Abbiamo paura veramente.

Noi affidiamo tutto a Dio perché il virus cui in Guinea ci porterà via tutti ! Speriamo di no

Speriamo che le cose stano andando meglio da voi. Noi continuamo di pregare per voi e per tutto il mondo ! 

Dio vi benedica ! Salutatemi tutti !

Suor Jeanne Pascale 

Il progetto in sintesi

Sènèbou è un villaggio in periferia di Macenta con 200 abitanti.

È una regione nella quale piove quasi 7 mesi all’anno e ciò impedisce una coltivazione adeguata per le esigenze alimentari.

Due anni fa, hanno provato a fare una risaia con acqua nelle vasche, che hanno costruito con l’aiuto di due ragazzi che hanno studiato nella scuola di agricoltura e di allevamento di Macenta, con un buon risultato: meno soldi, meno lavoro e una quantità di riso migliore di quello coltivato per terra con le tecniche tradizionali.

Questo ha spinto la suora a pensare di favorire la coltivazione del riso Nerica – una varietà che produce molto di più - nei 5 ettari disponibili. Con un grande raccolto, avranno la possibilità non solo di mangiare ma anche di venderne una parte e poter avere un sostentamento.

Verranno impiegati 30 donne e 30 uomini giovani. Verranno assunti 6 ragazzi specializzati in agricoltura, dopo una formazione scolastica di tre anni, che daranno una formazione a tutti quelli che lavoreranno nella risaia.

Una volta realizzate le vasche, impareranno a seminare il riso. Gli uomini taglieranno gli alberi e le erbe e faranno le vasche. Le donne pianteranno il seme e dopo raccoglieranno il riso, lo faranno seccare e lo metteranno nei sacchi, dopo che gli uomini lo avranno pulito con la macchina. A quel punto sarà pronto anche per essere venduto.

Il progetto prevede l’acquisto di zappe e macheti per pulire il terreno, materiale per costruire le vasche, secchi, erbicidi, sementi, sacchi per imballaggio.

Referente: Sr. Jeanne Pascale Guilavogui, Servantes de Marie Vierge & Mère