Aggiornamenti dei progetti

Primo resoconto raccontato da Sr. Marie Francoise:

Questo progetto è stato concepito con l'obiettivo di combattere la crisi alimentare che colpisce la popolazione di questa zona nel villaggio di Tshikula. Il

Questa prima tranche di finanziamento è stata utilizzata per l'acquisto degli attrezzi e delle sementi per iniziare le attività sul campo.

Gli acquisti sono stati effettuati senza troppe difficoltà. 

Sono state acquistati: semi di mais, Semi di riso, manioca, zappe, macheti.

Sono stati distribuiti dai responsabili (stewardship) ed è iniziata la formazione e la sensibilizzazione.

Si è iniziata la pulizia dei campi.

Sta andando tutto bene, anche se la pandemia dovuta a Covid19 non garantisce alle persone di fare con serenità le loro attività.

Questa è la grande preoccupazione in cui ognuno di noi si sente nella sua vita quotidiana.

A questo si aggiunge una pioggia abbondante, ma speriamo di riprendere presto il lavoro.

 

Il progetto in sintesi

Il progetto sarà realizzato nel villaggio di Tshikula, nel Kasai Centrale.

Questo progetto vuole essere una risposta concreta al problema dell'alimentazione delle famiglie sfollate dalla guerra. Hanno già selezionato un gruppo di 5 persone/agricoltori, 3 donne e 2 uomini, secondo alcuni criteri: sono persone conosciute alle suore, bisognose, padri e madri di famiglie stabili, con una residenza fissa nel villaggio e che hanno già acquisito una buona esperienza nelle attività rurali. 

Le attività prevedono la formazione sulle nuove tecniche agricole, stoccaggio dei fertilizzanti, conservazione dei semi, metodi e tecniche di produzione e di consumo. Attualmente hanno a disposizione 1 ettaro di terreno coltivabile a testa, di proprietà del capo del villaggio. “Quest'ultimo – scrive l’agronomo -  dà gratuitamente ai suoi sudditi che ne hanno bisogno a condizione di rispettare le regole del costume, cioè offrendo simbolicamente il frutto della sua messe”. La presente richiesta di finanziamento riguarda quindi l’acquisto di attrezzature per l’agricoltura: zappe, macheti, carriole, annaffiatoi, vanghe e picconi, oltre alle sementi per la coltivazione di mais, fagioli, soia, verdure e melanzane.

Acquisteranno inoltre pesticidi e fertilizzanti chimici. Ogni beneficiario dovrà ripulire il proprio campo, arare, concimare e seminare, sempre sotto la supervisione e guida dell’agronomo. Il 10% del raccolto andrà al comitato di gestione a al capo villaggio. Il resto verrà essiccato e conservato nelle capanne dei contadini. Una parte sarà destinata al consumo e un'altra alla commercializzazione, che spesso avviene sotto forma di baratto per soddisfare altre esigenze.

Referente: Sr. Francoise Kadiata, Cuore Immacolato di Maria di Kananga