Aggiornamenti dei progetti

Ci scrive Sr. Printo:

La situazione in India legata al Covid è terribile. 

Il progetto non può iniziare, a causa delle restrizioni, della mancanza di personale, dell'impossibilità di acquistare i materiali.

L'ingegnere ha detto che spera di cominciare il giugno e poi servono 5 mesi per finire i lavori. Ma se la situazione dovesse peggiorare, bisogna rimandare.

Ci uniamo a questi fratelli con la preghiera.

Il progetto in sintesi

Snehalaya è un Centro di cura per bambini affetti da HIV/AIDS gestito dalle suore e adiacente alla loro Casa.

Scopo di questa richiesta è quello di realizzare i lavori necessari per poter assicurare ai bambini ospiti sia un’abitazione adeguata sia la prevenzione poiché, a causa della loro malattia, hanno le difese immunitarie molto a rischio. A seguito dell’urgenza e delle nuove norme date dal Governo per rendere abitabile questo Centro, oggi le suore chiedono nuovamente aiuto a C.A.

Le opere da fare sono: la ristrutturazione dei servizi igienici e la ristrutturazione, riparazione e consolidamento della Casa. In particolare, l’ingegnere ha suggerito di erigere alcuni pilastri per rafforzare le fondamenta e fare dei lavori di rivestimento sul tetto, per proteggere l’edificio. Seguiranno quindi lavori di intonacatura e ritinteggiatura. Necessità di una reception/ufficio con bagno, sempre per ordine del Governo, per cui hanno pensato di adeguare una stanza attualmente riservata al dormitorio maschile e di ricavare altre due stanze per i ragazzi nell’adiacente Centro MOB. Adeguamento stanza/infermeria che viene attualmente utilizzata per i bambini quando sono molto malati. C’è la necessità di creare due ambienti diversi, uno per i maschi e uno per le femmine. Le modifiche includono il bagno, il pavimento, pittura e la ventilazione. Infine c’è il problema del drenaggio per lo scolo delle acque bianche e piovane che attualmente è a ‘cielo aperto’ davanti al Centro. Durante l’ispezione sanitaria hanno ricevuto l’ordine di realizzare un sistema di copertura adeguato.

I beneficiari diretti sono i 25 bambini ospiti della struttura che riceve sempre molte richieste.  Purtroppo la situazione pandemica ha influito molto sulle offerte dei benefattori su cui potevano contare le suore: le spese alimentari erano totalmente sostenute da persone del posto che oggi sono in difficoltà poiché in diversi hanno perso il lavoro. Anche alcune aziende che avevano offerto la loro disponibilità a contribuire in queste opere, oggi si trovano in uno stato di sofferenza e non possono più contribuire. Infine in questo periodo il Governo indiano sta dando nuove norme come quella della ricezione dei fondi esteri che ostacolano molte istituzioni cristiane. .

Referente: Sr. Printo Mathew, Suore Figlie della Chiesa