Aggiornamenti dei progetti

Aggiornamento

Ecco i primi acquisti e la cucina pronta!

Aggiornamento da Sr. Chiara:

Cara Silvia, eccomi a te. Il nostro rientro in Albania è andato bene e siamo già all’opera.

Ecco un aggiornamento riguardo al nostro progetto:

  • La pavimentazione è terminata, mentre noi eravamo in Italia i lavori sono continuati grazie al nostro collaboratore Genti.
  • Sono stati installati i due converter per il salone.
  • In questi giorni abbiamo ricontattato il falegname che ha la mobilia pronta.
  • Siamo andate a prenotare il lavandino, la cucina semi industriale e il frigorifero.
  • I due termonconvettori nuovi li abbiamo portati dall’Italia e stiamo aspettando il tecnico che venga a sistemarli.

Manca ancora:

  • La spesa dei quattro tavolini per l’esterno con le panche.
  • Le sedie
  • Gli estintori
  • Pittura per dipingere gli ambienti interni.

Per queste spese dovremo andare a Tirana.

Al momento qui al centro stiamo accogliendo 2 classi della scuola elementare e 30 bambini della scuola materna in quanto la scuola del villaggio è stata dichiarata inagibile a causa dello scorso terremoto del novembre 2019. Abbiamo fatto una convenzione interna con il nostro comune di Klos. Questo per noi è un bel segno! Sono tutte famiglie musulmane che sono contente di portare i loro bambini qui alla missione. Noi pure siamo contente di poterli accogliere in ambienti belli e ora soprattutto caldi.

Per la tinteggiatura delle stanze dovremo però aspettare quando i bambini termineranno la scuola a giugno perché ora è impossibile perché hanno portato qui tutti i banchi della scuola e hanno appeso ai muri tutti i loro cartelloni. Pensavamo quindi di comprare la pittura e poi di dipingere gli ambienti terminata la scuola. 

Per il resto procediamo bene, almeno così mi sembra.

Grazie ancora di cuore a voi per il dono grande che state facendo ai nostri bambini e giovani.

Ciao suor Chiara

Questo progetto non ha avuto ulteriori sviluppi fino... ad ora!

Le suore, che in agosto erano venute in Italia per un breve periodo di riposo, sono rimaste bloccate nel nostro Paese a causa del Covid.

Finalmente, oggi ci scrive: 

 Cara Silvia, non ti ho più scritto perchè aspettavo il giusto tempo delle "decisioni". Con nostra gioia il 7 novembre rientreremo in Albania quindi poi ti riaggiornerò di tutto.

Un caro saluto sr. Chiara

Prima parte dei lavori completata

Il progetto ha avuto inizio il 25 giugno con l'acquisto dei materiali e sono poi cominciati i lavori.

E' stata consegnata la prima parte delle mattonelle, con relativa sostituzione di quelle del portico e del corridoio attorno allo stabile.

E' stato steso uno strato di cemento per pareggiare il pavimento; sono stati tolti i vecchi serramenti ed è iniziato il montaggio di quelle nuove.

Sono state consegnate le nuove grondaie e sono state sostituite.

I lavori continueranno e dovrebbero terminare entro il 30 settembre, come da programma.

Il progetto in sintesi

Questa congregazione nasce a Venezia nel 1838 e si espande nel nord e nel centro Italia, avendo come finalità l’educazione dei bambini e dei giovani, la promozione della donna e la formazione dei laici impegnati. Sono poi arrivate in Africa e anche in Albania, dove dal 2006 hanno una comunità a Suc, a 10 km dalla città di Burrel, riconosciuta a livello giuridico e dove si occupa di bambini e di ragazzi adolescenti, cristiani e musulmani, nella loro formazione e promozione dell'uomo.

Obiettivo del progetto offrire uno spazio educativo e ricreativo a questi ragazzi, sistemando il centro pastorale del villaggio di Kanyambo

Nel 2000, anno del giubileo, la CEI ha finanziato la costruzione di 10 centri pastorali distribuiti nelle varie diocesi dell’Albania e uno di questi è stato costruito a Suc. La presenza delle suore ha contribuito ad un notevole incremento delle attività educative e la comunità con 4 religiose svolge doposcuola, corsi di chitarra, catechesi, incontri per giovani con circa 80 ragazzi, animazione estiva ecc.

Negli anni le suore hanno provveduto a tutta la manutenzione necessaria e ultimamente hanno anche tinteggiato tutta la struttura esterna. Ma ora gli ambienti interni hanno bisogno di essere sistemati. Soprattutto il piano terra, dove si svolgono le attività, ha bisogno di sostituire gli infissi, tinteggiare, sostituire le mattonelle del portico, sistemare le grondaie, potenziare l’impianto elettrico, installare impianto di riscaldamento nel salone con 5 gazzelle e due converter, installare i neon e acquistare 4 estintori. È necessario inoltre provvedere all’acquisto dell’arredamento per la mensa e per la cucina, dove trovano ospitalità 150 bambini e ragazzi con una età compresa tra i 4 e i 22 anni.

Referente: Sr. Chiara Pietta