Aggiornamenti dei progetti

Ci scrive Fr. Jean Francois-Marie

Pace e bene,

Volevo comunicarvi che i lavori sono iniziati lunedì scorso e andranno avanti per un mese.

In questi giorni siamo stati chiamati dall'ente sociale, ci ha chiesto di accogliere una piccola famiglia dell'Etiopia per un tempo lungo. Questa è la prova che davvero in molti attendono che questo luogo diventi operativo al più presto.

Condividiamo la nostra gioia di avere con noi, stamattina, un elettricista benevolo che ha lavorato su questo progetto per sistemare l'impianto elettrico della casa perchè al piano terra possa venire questa famiglia.

Con la mia gratitudine verso San Antonio e San Giuseppe 

Breve aggiornamento con foto

Grazie ad alcuni volontari è stato preparato un isolamento al soffitto e l'abbattimento di alcuni muri, in attesa che venga la ditta a fare il lavoro verso il 15 aprile.

Sono state portate avanti anche alcune pratiche amministrative per regolarizzare gli ambienti.

 

Il progetto in sintesi

Ci scrive Fr. Jean-Francois-Marie Auclair ofm conv, responsabile del progetto: 

Fin dal nostro arrivo, abbiamo cercato di vivere la nostra tradizione di accoglienza e benevolenza nei confronti di chi chiede, soprattutto ai "poveri". Fino ad oggi accogliamo queste persone in maniera individuale, il che ci permette di mantenere nei loro confronti un'attenzione e una presenza, offrendo loro un luogo adatto. Il luogo utilizzato è la stanza riservata all'animatore per sorvegliare i dormitori durante la nostra accoglienza di gruppi di giovani. Diamo quindi il benvenuto al di fuori del fine settimana per non creare disagi.

Le problematiche presenti sono a livello sanitario dagli spazi comuni che devono essere puliti in modo particolare a seguito del loro passaggio. orremmo quindi creare un ambiente confortevole. Il progetto è quindi quello di poter ristrutturare parte di un edificio che per il momento ha un altro uso per avere uno spazio riservato.

L'accoglienza sarà semplice, sempre individuale (a meno che non ci sia una reale esigenza) e autonoma nel senso che avrà un proprio ingresso.
Restando entro i confini del convento, verrà aperto solo dopo un colloquio con un confratello.
La persona troverà uno spazio sanitario (doccia, wc, lavabo), una camera da letto attrezzata e un posto per mangiare. 

 

Referente: Fr. Jean-Francois-Marie Auclair ofm conv