Aggiornamenti dei progetti

Progetto completato, come ci racconta P. Justin

Gentile Signora Silvia,

Mi permetto di ricontattarvi con questa mail con la relazione finale del progetto di due pozzi d'acqua.

Il lavoro è stato duro e doloroso a causa della situazione nel nostro villaggio. Ci sono stati molti imprevisti che non potevamo immaginare, ma data l'importanza del progetto, abbiamo dovuto stringere la cinghia per arrivarci.

Non ci rammarichiamo di aver osato intraprendere un simile progetto. D'altra parte, siamo felici di averlo realizzato.

L'immagine più bella che riassume questa realtà è questa: "È come i dolori del parto, dopo il parto tutti sono felici, a cominciare dalla madre stessa". Il sorriso sta sicuramente tornando.

Grazie per la pazienza, la comprensione e il supporto durante questo progetto. Conto su di voi per risolvere insieme diverse sfide di questo villaggio.

Il Signore ti riempia delle sue grazie.

Buona Domenica.

Padre Justin Kamono.

Ecco il secondo resoconto:

Sono stati acquistati i materiali necessari per la perforazione e la costruzione. E' stato necessario organizzare due giri, andata e ritorno, su una distanza di 250 km x 2, quindi 1000 km. Un solo viaggio dura da una a due settimane a seconda dello stato della strada o se il camion è in buone condizioni e se non ci sono ostacoli, come un albero caduto o un camion in panne che blocca la strada. In una delle foto potete vedere un camion rovesciato...

Le spese che sosteniamo per i trasporti non è mai calcolabile, proprio a causa delle innumerevoli variabili.

Dopo aver pulito il terreno, si è proceduto alla perforazione del pozzo vicino alla scuola. A 16m di profondità la squadra si è scontrata con un inaspettato ammasso di cemento. Dopo 5 giorni di lavoro è stato possibile rompere tutto il cemento e proseguire con lo scavo fino a 50m, dove si trova l'acqua potabile. 

Il generatore servirà per prelevare l'acqua dal pozzo fino in superficie. Ora è necessario posare le tubature e mettere un rubinetto, applicando un meccanismo per far venire l'acqua in superficie.

Per evitare perdite di tempo, la squadra è andata subito a scavare il secondo pozzo al dispensario. I lavori sono andati avanti dalle 7 alle 18 sotto una pioggia battente. Sono stati raggiunti e 18 metri. E stanno proseguendo.

Primo resoconto

Una volta ricevuto il denaro, l'equipe si è occupata direttamente degli acquisti del materiale.

Purtroppo durante il trasporto, il conducente ha avuto un incidente ed è stato portato in ospedale. A causa di questo incidente hanno dovuto interrompere i lavori e attendere che il materiale arrivasse in loco.

Il progetto in sintesi

PROFAL (Promozione Famiglie di Luiza) è un'Associazione locale senza scopo di lucro, riconosciuta dallo stato Congolese, con sede operativa nel villaggio di Mphemba Sakaji Pharomv. I suoi membri sono di diversa appartenenza sociale “…tra questi – scrive l’Abbè Kamono, parroco del villaggio e co-responsabile per questo progetto - ci sono leader dello sviluppo, coltivatori, allevatori, muratori, falegnami, lavoratori della strada, infermieri e altri, determinati a combattere, in modo sostenibile, la poliedrica povertà in cui vivono”. Concretamente Profal si occupa degli ambiti sociali più vulnerabili.

Il progetto verrà realizzato in località Mphemba, nel territorio di Luiza, a circa 350 km da Kananga e a 75 km dall’ospedale di riferimento di Luiza. La presente richiesta riguarda il problema dell’acqua, molto grave in questa zona, in particolare per quanto riguarda i bambini che la devono andare a prendere in continuazione ma anche per le malattie e l’alto tasso di mortalità causato dalla sua mancanza. La perforazione dei due pozzi d'acqua verrà realizzata all’inizio del villaggio, vicino al complesso scolastico Mundembu, e alla fine del paese, vicino al Centro Sanitario.

In entrambi i casi la scelta di questi siti è giustificata sia dalla comodità di raccolta per beneficiari sia dagli studi preliminari effettuati dagli ingegneri che hanno già visto che in altri posti è difficile trovare acqua potabile a una buona profondità perché il seminterrato è pieno di rocce e sassi.

La profondità per la perforazione che “verrà eseguita in maniera artigianale anche se sotto la direzione degli ingegneri”, sarà di 45-50 metri per entrambi i pozzi.

 

Referente: Abbé Justin Kamono