Centro San Francesco: più sicurezza per chi accoglie i più piccoli

Referente: Sr. Regina Birou (Suore Francescane Missionarie di Assisi SFMA)

Beneficiari: Bambini e Adolescenti

Dove

Halaucesti, Romania

Investimento

€ 12.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

Centro San Francesco: più sicurezza per chi accoglie i più piccoli

Referente: Sr. Regina Birou (Suore Francescane Missionarie di Assisi SFMA)

Dove

Halaucesti, Romania

Investimento

€ 12.000

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8300

Descrizione progetto

La comunità ‘Santa Rita’ delle suore Missionarie di Assisi, si trova ad Halaucesti, in Romania. Vi risiede una popolazione di circa 4.000 abitanti, in gran parte cattolica e con una piccola comunità ortodossa-rom, che vive in periferia. È la zona più povera, dove le famiglie vivono in condizioni disagiate e molti dei loro bimbi frequentano il Centro diurno “San Francesco”, che riguarda questo progetto.

La comunità delle Suore è nata nel 1919, come Orfanotrofio. Nel 1992 è stata poi riaperta dopo la caduta del regime comunista e dal 2001, dopo una seria ristrutturazione, accoglie decine di bambini poveri nel Centro diurno accreditato dalle autorità civili.

Vi sono impegnate cinque suore, una in cucina e quattro nell’assistenza dei bambini. Ogni giorno si prendono cura di 28 bambini che arrivano direttamente dalla scuola dopo aver frequentato le lezioni. Qui pranzano, ricevono aiuto per fare i compiti e partecipano a diverse attività creative che contribuiscono al loro sviluppo umano e spirituale.

Scrive Sr. Daniela Chicet, superiora della comunità: “…nel mese di marzo di quest’anno abbiamo avuto un’ispezione antincendi, a seguito della quale è stato constatato che il nostro sistema di alimentazione idrica per le situazioni di emergenza, non è più funzionante. Non abbiamo idranti interni (ora richiesti dalle normative europee) mentre quelli esterni non sono funzionanti. Il ripristino degli impianti richiede lavori costosi. Ci è stato chiesto di eseguire questi lavori al fine di non perdere l’autorizzazione di funzionamento del Centro diurno…”

Di recente la comunità ha sostenuto i costi di riparazione per l’illuminazione di sicurezza, e il preventivo per mettere a norma l’antincendio è troppo alto da sostenere, anche tenendo conto del prezioso servizio offerto per questi bambini e per le persone povere della zona.

L’obiettivo del progetto è finanziare:

  • l’acquisto del gruppo di pompe,
  • la riparazione del pannello di controllo,
  • il collegamento alla rete idrica comunale per l’alimentazione degli idranti,
  • l’attraversamento del cortile per collegare gli idranti esterni a quelli interni,
  • la realizzazione degli idranti interni.

 

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