Referente: Sig. Maurizio Barcaro
Port-au-Prince
€ 20.000
13/02/2025
15/06/2025
Completato
Referente: Sig. Maurizio Barcaro
Port-au-Prince
€ 20.000
13/02/2025
15/06/2025
Completato
Dopo aver realizzato il campetto da gioco per i ragazzi della scuola (Progetto *8054) ed essendo la città di Port au Prince totalmente blindata e sotto il controllo militare per cui è impossibile spostarsi, il Sig. Barcaro ha inviato questa richiesta. Hanno scuole con programmi piuttosto completi e articolati per circa 3500 bambini. Il programma è composto da: scuola primaria e secondaria, corsi professionali, accesso a Internet per la ricerca e lo studio, biblioteca e borse di studio per accedere all’università per i più capaci. L’intero programma è gratuito e solo per i bambini bisognosi di quartieri/baraccopoli. I bambini hanno anche libri, uniformi, zainetto e cure mediche.
La “Maison des Vieillard” ospita 30 anziani abbandonati che vivono permanentemente nella missione. Anziani che non hanno famiglia o che le famiglie sono troppo povere per mantenerli e occuparsi di loro.
Ha chiesto, se possibile, di aiutarli ad assicurare un pasto giornaliero ai 1.200 bambini della scuola, di età compresa fra i 4 e 11 anni. Bambini di famiglie che stentano a provvedere almeno un pasto decente al giorno per i loro bambini. 450 di questi bambini sono bambini di famiglie scappate da altre zone dove banditi rendono la vita un inferno. Attraverso la mensa possono offrire un piatto di riso, fagioli con salsa di pomodoro e salame fritto oppure riso con legumi vari e aringhe affumicate e il tutto cucinato e servito 5 giorni alla settimana nella scuola. Per molti dei bambini che beneficeranno della mensa sarebbe l’unico pasto piuttosto completo della giornata.
Chiede inoltre, se possibile, un aiuto sanitario per 60-80 anziani abbandonati, che vivono intorno alla missione in un raggio di 3 km, in quartieri molto poveri dove le difficoltà si sono moltiplicate. Fino a 3-4 anni fa c’erano ospedali o cliniche o dispensari dove gli anziani potevano andare e ricevere cure ma dallo scorso anno tanti hanno dovuto chiudere ed è rimasto un solo ospedale pubblico in tutta la città. Nella zona c’è l’ospedale dei padri Camilliani, ora tutti Haitiani, che aiuta i poveri, ma chiedono un contributo pagato spesso dall’associazione.
Con i fondi richiesti potranno seguire 70-100 anziani che già conoscono e aiutano con dei kit alimentari e potranno far fronte a eventuali emergenze sanitarie per almeno 3-4 mesi.
Alleghiamo una lettera che lui ha scritto per tutti i benefattori. Cliccando su “Resoconto finale” potrete leggere questa lettera.
Qui riportiamo alcune TESTIMONIANZE BENEFICIARI SUL PROGETTO 05/06/2025
Mme Cenois – Insegnante Sono contenta che i bambini abbiano di che mangiare ogni giorno ed e’ una soddisfazione guardarli mangiare.
Mt Neslie – Direttore sezione Primaria Scherzando ha detto che tanti genitori capiscono piu l’importanza di mangiare alla scuola per i loro bambini che il resto e cioe’ il fatto di imparare.
Mme Pachouelle – Mamma Esco al mattinbo presto e torno la sera tardi ma sapere che le mie due figlie hanno un buon pasto alla scuola mi da “Ke pose” ……la pace nel cuore.
Chantal – bambina della classe media Io aiuto la maestra a mettere il cibo nei piatti e se rimane un po in piu lo porto a casa per mio fratellino.
Yolene – bambina classe dei piccoli, ha 5 anni alla domanda se mangia la stessa cosa a casa ha detto che il riso la mamma lo fa la domenica e non sempre.
Beatrice – Cuoca C’e tanto lavoro da fare e non siamo pagate bene (??) pero sono contenta che i bambini mangiano e tante mamme che conosco mi salutano e mi trattano bene
Miss Carol – Infermiera Responsabile centro nutrizionale Quando abbiamo la mensa ci sono molti meno casi di bambini che vengono da me piangendo perche la pancia fa male. E’ la fame di solito
Ringraziamenti, promesse di preghiere e centinaia di sorrisi e canti gioiosi da parte di tutti i bambini felici e sorridenti. Grazie
Lo stesso vale per tutte le persone anziane che sono state aiutate. Vedere i loro volti riconoscenti è il dono più bello.
Cara Claudia buongiorno
Il mondo sta attraversando un momento estremamente difficile e Haiti non e’ certo al top delle priorità. Bande di criminali, da sabato scorso, tengono sotto assedio la città di Mirebalais, immagina un’intera città. Il posto di polizia e’ stato dato a fuoco e i pochi poliziotti sono riusciti a fuggire. Più di 500 detenuti di un penitenziario di città sono stati liberati……..oggi c’e la notizia che poliziotti dalla capitale sono stati portati con elicottero fino a Mirebalais per tentare di liberare la citta.
La nostra zona è piuttosto tranquilla, nel senso che non ci sono sparatorie o incursioni di altre bande come e’ successo in passato, però la presenza di giovani armati in tutti gli incroci piu importanti a incassare ‘tasse’ di passaggio e’ sempre ben marcata. Io sono sempre un po ‘prigioniero nel senso che non posso, e non oso, andare da nessuna parte e l’aeroporto sara chiuso fino a Settembre. Da una parte e’ buono perche cosi possiamo restare vicino ai più bisognosi e siamo anche un segno di speranza per la popolazione locale.
Ecco, un caro saluto a Fra Valerio e tutti, tanti auguri di BUONA PASQUA con tanta gratitudine per il vostro aiuto.
Maurizio
Buongiorno Silvia o Claudia
Alleghiamo una lettera che lui ha scritto per tutti i benefattori. Cliccando su “Resoconto finale” potrete leggere questa lettera.
Qui riportiamo alcune TESTIMONIANZE BENEFICIARI SUL PROGETTO 05/06/2025
Mme Cenois – Insegnante Sono contenta che i bambini abbiano di che mangiare ogni giorno ed e’ una soddisfazione guardarli mangiare.
Mt Neslie – Direttore sezione Primaria Scherzando ha detto che tanti genitori capiscono piu l’importanza di mangiare alla scuola per i loro bambini che il resto e cioe’ il fatto di imparare.
Mme Pachouelle – Mamma Esco al mattinbo presto e torno la sera tardi ma sapere che le mie due figlie hanno un buon pasto alla scuola mi da “Ke pose” ……la pace nel cuore.
Chantal – bambina della classe media Io aiuto la maestra a mettere il cibo nei piatti e se rimane un po in piu lo porto a casa per mio fratellino.
Yolene – bambina classe dei piccoli, ha 5 anni alla domanda se mangia la stessa cosa a casa ha detto che il riso la mamma lo fa la domenica e non sempre.
Beatrice – Cuoca C’e tanto lavoro da fare e non siamo pagate bene (??) pero sono contenta che i bambini mangiano e tante mamme che conosco mi salutano e mi trattano bene
Miss Carol – Infermiera Responsabile centro nutrizionale Quando abbiamo la mensa ci sono molti meno casi di bambini che vengono da me piangendo perche la pancia fa male. E’ la fame di solito
Ringraziamenti, promesse di preghiere e centinaia di sorrisi e canti gioiosi da parte di tutti i bambini felici e sorridenti. Grazie
Lo stesso vale per tutte le persone anziane che sono state aiutate. Vedere i loro volti riconoscenti è il dono più bello.
Investimento: € 37.300
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Bouakè, Costa D’Avorio -
Investimento: € 2.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Bugwana, Burundi -
Investimento: € 15.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Stato del Cearà - 63906-040 Quixadá -
Investimento: € 19.000
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso
Investimento: € 18.700
Data di inizio: 11/12/2025
Avanzamento: In corso