Referente: Don Simone Franceschini Fidei Donum
Manakara
€ 25.000
28/09/2023
11/12/2024
Completato
Referente: Don Simone Franceschini Fidei Donum
Manakara
€ 25.000
28/09/2023
11/12/2024
Completato
L’Ospedale “Don Mario” – Fondation Medicale Ampasimanjeva (FMA), di cui il Vescovo è presidente, opera da oltre 50 anni a favore della popolazione locale che per larga parte vive in un’area remota di difficile accesso, una delle più povere del Madagascar.
La partecipazione richiesta ai malati si basa sulla quota fissa per i ricoveri e le visite, mentre è diversificata per tipologia di prestazione. Tuttavia, se il malato non è in grado di pagare, la partecipazione viene rateizzata. Se il malato è stato censito come appartenente alla lista di povertà estrema, le prestazioni sono gratuite.
La FMA è costituita da 9 Padiglioni ad uso sanitario, di cui 4 per la degenza, 4 per il Pronto Soccorso, Farmacia, Blocco Operatorio e Laboratorio, e 1 per l’Amministrazione/Direzione; inoltre vi sono: un villaggio per i malati con Tubercolosi, padiglioni per locali tecnici (magazzini, garage, falegnameria, accumulo fotovoltaico, ecc.), la Casa per l’accoglienza dei Volontari e Ospiti e la Casa di Carità delle
Suore che offrono un importante servizio. Sono inoltre presenti 5 locali di uso comunitario, che svolgono una funzione di estrema importanza: due cucine, due bagni (completi di WC, docce, e lavatoi) e un dormitorio, tutti ad uso gratuito. Attualmente i bagni sono solo parzialmente utilizzabili.
Obiettivo della richiesta è assicurare la preparazione/somministrazione dei pasti caldi ai malati assistiti dalla FMA tramite la creazione del servizio mensa, ristrutturando lo stabile e lo spazio attualmente in uso.
Attualmente i familiari dei pazienti debbono provvedere autonomamente ai pasti. L’ospedale mette a disposizione il focolare mentre il famigliare del paziente deve portare da casa le pentole, acquistare in loco riso, verdure, condimenti e il carbone di legna.
Lo stabile ristrutturato sostituirà 20 focolari e avrà una piccola distesa coperta con 4 tavoli per un totale di 24 posti a sedere dove consumare i pasti.
Gent.ma Silvia,
le scrivo per un aggiornamento rispetto ai lavori in corso alla FMA in Madagascar.
Il cantiere all’ospedale è partito da poco meno di 20 giorni e sta procedendo molto bene: i lavori esterni del terreno sono a buon punto e tra una decina di giorni è previsto l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei locali cucine.
Cordialmente,
Marcello
Questa prima fase dell’intervento complessivo, ha visto due principali interventi:
Intervento 1- L’ospedale si trova a 12 Km dalla strada nazionale, attraverso una pista in terra battuta accessibile nel periodo secco, molto difficoltoso in tutto il periodo delle piogge che vanno da Gennaio a Aprile, spesso accompagnate da cicloni di media o alta intensità. Dalla pista l’ingresso all’Ospedale è protetto da una semplice sbarra per evitare l’ingresso nell’area con mezzi a motore se non per i mezzi che accompagnano i malati. Le strutture dell’Ospedale, compreso la struttura che verrà trasformata a Cucina/ Mensa, sono collocate su una altura e dove la via di accesso era impraticabile con mezzi a motore quali potranno essere la consegna degli alimenti in grandi quantità. La salita di accesso non aveva canale di scolo per convogliare le acque, per cui l’acqua piovana scavava dei solchi lungo tutto l’accesso. Inoltre erano presenti gradini di accesso al padiglione adulti ma non c’erano sistemi di terrazzamento e protezione, per cui di difficile utilizzo.
Si è quindi provveduto a realizzare:
Per il recupero delle acque piovane sono state realizzate nuove caditoie sul lato esterno di tutti i marciapiedi (Cucina e Padiglione) oltre a caditoie lungo il cortile che convogliano l’acqua nel canale. In ultimo è stata realizzata una protezione sul fronte Ovest della salita di accesso per evitare che eventuali acque piovane si scarichino sulla parete in terra presente a lato strada.
Intervento 2 – Con la prima rata Caritas Sant’Antonio sono stati realizzati i seguenti interventi:
Tutto il materiale in laterizio risultante dalle demolizioni è stato utilizzato per la riparazione delle zone più ammalorate della pista di accesso all’ospedale. I lavori per la riparazione della strada sono stati fatti in collaborazione tra il Comune di Ampasimanjeva, il personale dell’Ospedale e i cittadini dei villaggi confinanti con la pista.
Questa ultima rata è stata completamente utilizzata per i lavori interni, in particolare:
Nel mese di maggio, con la supervisione di una équipe italiana, sono state definite nello specifico le misure per le condutture acqua e scarichi. Nella logica di ridurre il più possibile le difficoltà di manutenzione e gestione dell’acqua e luce, tutte le condutture e canaline sono state messe in esterno utilizzando per l’acqua tubi in PPR. Nel mese di maggio sono stati posizionati 15 tubi e accessori di collegamento alla rete idrica dell’ospedale. Gli scarichi sono stati realizzati dalla ditta che ha appaltato i lavori, mentre le condutture dell’acqua sono state realizzate dal personale interno dell’Ospedale. Inoltre sono state tracciate le linee elettriche e di rete per la zona ufficio.
Anche nella zona mensa, in seguito al sopralluogo effettuato nel mese di maggio 2024, si è valutato opportuno integrare la costruzione con un muro altezza 1 metro lungo tutto il perimetro esterno, a protezione dei tavoli sia dalle intemperie che da animali da cortile. Insieme al muro di protezione, sono state realizzate due porte in metallo, una in corrispondenza dell’ingresso merci, e una per ingresso persone e pasti.
Ha completato i lavori della cucina e mensa la costruzione della tettoia di collegamento con il corridoio, consentendo quindi di fare tutto il tragitto dalla cucina alle degenze in protezione dalla pioggia.
Le condizioni atmosferiche non hanno permesso di iniziare la formazione con l’Ufficio Regionale per la nutrizione.
La realizzazione della via di accesso alla cucina e già terminata con la prima rata di Caritas Sant’Antonio Padova è stata provvidenziale in quest’anno dove le piogge sono state quotidiane. Il canale realizzato di raccolta delle acque piovane ha permesso a tutta la zona di accesso non solo alla cucina ma in particolare al Pronto Soccorso, di avere sempre un accesso sicuro e senza rischi particolari, cosa che prima non era assolutamente possibile. Anche l’accesso al Reparto donne, grazie ai lavori di sistemazione del cortile antistante la cucina, ha reso meno faticoso e complicato il lavoro del personale infermieristico e medico, così pure come dei parenti in visita alle pazienti.
È iniziata invece l’attività di preparazione pasti riservata ai bambini malnutriti che arrivano in ospedale. Purtroppo la malnutrizione nella zona in cui si trova l’ospedale, è situazione frequente e si sta cercando di fare quanto possibile nei limiti delle risorse economiche. I bambini vengono segnalati dal pediatra relativamente alla condizione clinica e lo sportello sociale dove opera una Assistente Sociale si occupa di valutare la situazione economica della famiglia e di prendere i contatti con gli Agenti Comunitari dei villaggi di provenienza per poi riaffidare il bambino alla dimissione dall’ospedale. La dimissione è determinata dal raggiungimento del peso indicato dalle dai protocolli ministeriali. Il bambino malnutrito e un genitore (o chi per esso) ricevono 3 pasti al giorno per 7 giorni alla settimana; il tradizionale riso e loka tipico di ogni persona in Madagascar, è accompagnato da una integrazione con Biscotti proteici 2 volte alla settimana e 1 giorno con farina integrata, entrambi di produzione Malgascia e indicati dalle linee sanitarie del Paese. I bambini in questa primissima fase (dal 12 giugno 2024 ) che hanno beneficiato del pasto integrato sono stati 15 con un aumento ponderale di circa 800gr alla settimana.
Gent.ma Claudia,
i lavori alla FMA, così come documentato nel rapporto precedente, sono sostanzialmente terminati.
Erano rimaste in sospeso alcune sistemazioni a carico dell’impresa e sono state completate in questi giorni. Nelle prossime settimane ci sarà la consegna lavori e procederemo a pagare il saldo.
I fondi relativi a questa ultima tranche vengono dalla Diocesi di Reggio Emilia (Centro Missionario Diocesano e Case della Carità). Non appena verseremo la rata finale ve ne daremo comunicazione.
Un caro saluto,
don Simone Franceschini
Di seguito si elencano i lavori eseguiti in questi ultimi mesi a completamento dell’intera opera:
Dove: Ouesso - Sembé -
Investimento: € 33.000
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Burat -
Investimento: € 47.500
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Vikoteng, Asumbi, Kenya -
Investimento: € 30.000
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso