Referente: Abbé Narcisse Ngirimana
Ruhengeri
€ 16.000
28/05/2025
In corso
Referente: Abbé Narcisse Ngirimana
Ruhengeri
€ 16.000
28/05/2025
In corso
Si tratta di un progetto di micro-credito per rinforzare l’economia delle donne povere nelle zone rurali.
A gennaio 2020, hanno dato inizio, al progetto ‘pilota’ con 20 donne. Viste le esperienze positive dei due successivi progetti, presentano nuovamente la richiesta con la stessa tipologia e dinamica, per un nuovo gruppo di donne nella zona di Karugandia, a circa 50 km da Musanze. E’ una zona montuosa in cui piove molto e dove la maggior parte delle persone vive in case vecchie, senza un reddito fisso. Chi lavora, guadagna in media 1500 frw al giorno, equivalenti a 1 euro.
Scrive a questo proposito il responsabile: “…dall’esperienza delle famiglie beneficiarie del progetto precedente (*7732) nella zona di Kinoni, abbiamo visto che le loro vite sono completamente cambiate: le donne sono sorridenti, pulite e hanno il coraggio di passare da un livello all’altro per autofinanziarsi e contribuire all’economia delle loro famiglie e dei loro villaggi. I mariti si sono uniti alle mogli nei gruppi per sostenerle e assumersi la responsabilità congiunta della gestione dei microprogetti scelti. Inoltre, continuano a incontrarsi una volta al mese per valutare l’avanzamento dei microprogetti e condividere le esperienze famiglia per famiglia. Mentre il parroco insegna alle donne e ai loro mariti come vivere in armonia nelle rispettive famiglie per un buon sviluppo sostenibile, possiamo affermare che il progetto ha raggiunto i suoi obiettivi. Inoltre, siamo stati incoraggiati dal numero di persone (esterne al progetto) che sono state assistite dal gruppo di donne in diverse occasioni: 162 persone, tra cui gli anziani, sono state aiutate a coprire le spese mediche (328.550 fr); 44 studenti (alunni) hanno beneficiato di attrezzature scolastiche e costi di ristorazione pari a 237.800 frw; 1096 persone (da 218 famiglie) sono state assistite con semi (fagioli e sorgo) in tutte le stagioni di crescita; 9 persone (donne) avevano polli e conigli per trovare uova e carne per i loro bambini che mostravano segni di malnutrizione. In totale, 1.311 persone esterne al progetto sono state assistite e sono diventate amiche del gruppo, continuando a lavorare al suo interno.”
Le beneficiarie dirette sono sempre 20 donne con le loro famiglie, per un tempo di 100 settimane.
Ci inviano la lista delle donne beneficiarie, insieme a due foto, e ci comunicano che hanno iniziato la formazione.
Purtroppo ci informano anche delle terribili alluvioni che hanno provocato oltre 150 morti, nonchè la perdita di quel poco che le famiglie avevano… animali, capanne…
Il ¾ è iniziata la distribuzione della somma settimanale. Oggi 30/6 siamo alla 13esima settimana, ogni donna ha ricevuto circa 104 €. E’ l’inizio e ogni una si sta orientando assieme all’animatrice alla scelta del proprio progetto, dopo aver ricevuto la formazione.
E’ il mese del pagamento dell’assistenza sanitaria annuale obbligatoria per ogni famiglia.
Il suo nome è Jeannette. Lei e suo marito sono avventisti del settimo giorno. Racconta che quando il Parroco è venuto a visitare la loro famiglia, immaginava che fosse impossibile essere inserita nel gruppo di donne che sarebbero state aiutate dalla Caritas. I suoi amici avventisti le dissero che doveva prima cambiare chiesa, diventare cattolica per poter essere aiutata. Dice: “Mi sento parte di una famiglia anche se non appartengo alla Chiesa cattolica. A casa nostra c’erano tante discussioni ma oggi c’è pace perché nel gruppo vengono i nostri mariti e insieme ci viene insegnata l’imprenditorialità e la risoluzione dei conflitti familiari. Grazie alla Caritas perché sono diventata una donna di grande importanza nella mia casa mentre prima mio marito mi considerava una parassita.”
Mi chiamo Angélique, sono una ragazza madre. Prima del progetto avevo notevoli difficoltà dato che sono nato da una famiglia povera. Mia madre e mio padre sono molto anziani e non hanno la forza di nutrirci. Purtroppo per un incidente sono rimasta incinta e ho complicato la situazione alla famiglia e soprattutto a mio padre che lavorava giorno e notte affinché potessimo procurarci il cibo. Ho avuto la fortuna di essere scelta nel progetto 100 settimane. Commercio frutta e sono diventata capofamiglia perché contribuisco all’approvvigionamento alimentare della nostra famiglia. Oggi mangiamo tre volte al giorno mentre prima si mangiava appena una volta. Ho appena ristrutturato la nostra casa. Ringrazio la Caritas che mi ha aiutato. I miei genitori sono molto felici e mi supportano nelle mie attività relative al progetto 100 settimane.
In totale 167 persone sono state assistite dal gruppo di 20 donne, di cui cinque famiglie composte da 36 persone sono state aiutate dal gruppo per l’aspetto sanitario per l’anno 2023-2024, 67 persone sono state assistite con il cibo, sono stati visitati 37 pazienti vulnerabili in ospedale e 27 detenuti visitati. I membri della famiglia (mariti, genitori) si uniscono al gruppo per sostenere le madri nei loro microprogetti. Gli agenti del ministero del governo centrale sono venuti per imparare dal progetto 100 settimane per vedere se possono adottare questa pratica nella loro assistenza ai più vulnerabili. Hanno apprezzato i risultati del progetto.
UNA TESTIMONIANZA
Il suo nome è INGABIRE Julienne. Ci mostra la sua mucca dicendo: Dio mi ha dato la manna attraverso la CARITAS. Prima del progetto vivevo miseramente. Dovevo andare di casa in casa chiedendo se potevo trovare dei vestiti da lavare. Oppure andare ad attingere acqua per le famiglie ricche, pulire il cortile o lavorare nei campi per guadagnare a malapena tra gli 800 e i 1000 franchi al giorno. Oggi la mia vita è cambiata perché vendo frutta e verdura. Quelli a cui chiedevo lavoro diventavano i miei clienti di frutta e verdura. Porto loro frutta e verdura. Sono diventati i miei potenziali clienti. Ho appena comprato una mucca, come vedi. I miei figli mangiano 3 volte al giorno e vanno a scuola regolarmente. La gente del villaggio si stupisce di vedermi in questa situazione di felicità e dico loro che la Caritas mi ha dato la manna come Dio l’ha data agli Israeliti nel deserto!! Grazie mille alla Caritas.
SECONDA TESTIMONIANZA
Il mio nome è NYIRAMASHULI Drocelle. Ringrazio il progetto Caritas che mi ha scelta tra le altre donne del villaggio per assistermi. Vivo in una casa in affitto. Ho sempre avuto problemi a pagare l’affitto perché era difficile trovare 20.000fr/mese. Con i soldi ricevuti ho iniziato a produrre birra al sorgo con l’obiettivo di trovare una mia casa. Adesso ho iniziato a costruire anche se non è ancora finito ma ho già la mia casa. Adesso riesco a dormire mentre prima passavo tutta la notte senza dormire a causa delle preoccupazioni e dello stress legato alla povertà.
Ricordiamo che siamo alla 79ª settimana (questo 1/10/2024). Ogni donna ha appena ricevuto una somma di 632 euro o 856.360 frw al cambio medio di 1355 frw/euro. Ciò significa che è già stato distribuito un totale di 17.127.200 frw.
Restano 21 settimane per completare la fase di distribuzione del denaro del progetto. Il progetto comune del gruppo di immagazzinare semi di sorgo e di fagioli per rivenderli durante la stagione della semina si è evoluto.
All’inizio, il gruppo aveva un deposito di 431 kg di fagioli e 100 kg di sorgo per stagione di raccolta, ma attualmente il deposito è di 1989 kg di sorgo e 1255 kg di fagioli per stagione di raccolta.
Per quanto riguarda le attività individuali, ogni donna ha investito nel proprio microprogetto, scelto per l’autofinanziamento. Si può notare un cambiamento positivo nella famiglia di ogni donna.
La situazione economica del Paese in generale è difficile, soprattutto nelle zone rurali dove i prezzi aumentano e il potere d’acquisto è molto basso. Per giustificare ciò, basta sapere che all’inizio di questo progetto il tasso di cambio era di 1150 frw/euro mentre oggi è di 1510 frw/euro. Tutto questo complica la vita della popolazione, soprattutto nelle zone rurali.
L’atmosfera, la gioia e la collaborazione con i membri della famiglia rafforzano le attività del gruppo: una volta al mese, le donne e i loro mariti (per chi ne ha uno) si incontrano per valutare i progressi dei microprogetti, discutere le eventuali difficoltà incontrate e prendere nuove misure per garantire il successo dei microprogetti. Ogni coppia spiega al gruppo come lavora, cosa sembra essere un ostacolo e come intende superare le difficoltà per andare avanti. Insieme al gruppo, vengono adottate le idee e le nuove direzioni.
In totale, 613 persone stanno beneficiando del progetto.
Tutte le famiglie hanno pagato l’assistenza sanitaria. Tutti i bambini che studiano sono stati facilmente forniti di materiale scolastico e di tasse scolastiche.
Il gruppo ha un deposito di 857 kg di fagioli e 1875 kg di sorgo. Aspettano la stagione della crescita e un aumento dei prezzi prima di venderli. Hanno 347.760 franchi nel loro fondo di solidarietà. La prossima attività comunitaria sarà l’acquisto di materassi per tutte le donne.
TESTIMONIANZA
Il suo nome è IZABAYO. Racconta la sua storia:
“Prima del progetto, io e mio marito vivevamo vendendo manodopera. Ora compro il sorgo rosso e lo trasformo in sorgo nero per il porridge. Mio marito mi sostiene soprattutto trasportando il sorgo che compro in villaggi lontani. Con quattro bambini vivevamo in una piccola casetta molto vecchia, ma ora abbiamo iniziato a costruire una bella casa grazie ai proventi della nostra attività comune. Io e mio marito avevamo un rapporto familiare molto critico. Discutevamo sempre a causa della povertà. Quando tornavo a casa senza aver trovato qualcuno che mi desse un lavoro, mio marito mi trattava male, dicendo che non lavoravo a casa. Quando mio marito tornava a casa senza cibo, anch’io mi arrabbiavo con lui. Il progetto 100 settimane ci ha dato non solo un progresso economico, ma anche la felicità della famiglia. Vorrei ringraziare la Caritas per aver continuato ad accompagnarci e a sostenerci in questo percorso di 100 settimane. La mia famiglia continuerà a sfruttare al meglio questa opportunità divina. Grazie.”
Un altro grande successo per questo progetto che davvero dà grandi soddisfazioni!
A ciascuna donna è stata data una somma di € 1.000 per dare inizio alle loro attività e hanno impararto molto bene un mestiere, tanto che stanno continuando la loro attività e con essa mantengono se stesse, le loro famiglie e aiustano il loro villaggio!
E’ un progetto che viene visto con ammirazione da parte dei villaggi vicini e i responsabili ci dicono che sono già altre le donne che chiedono di iniziarlo!
I tempi di realizzazione sono lunghi, ma necessari e lungimiranti!
Grazie a tutti voi!
Un altro grande successo per questo progetto che davvero dà grandi soddisfazioni!
A ciascuna donna è stata data una somma di € 1.000 per dare inizio alle loro attività e hanno impararto molto bene un mestiere, tanto che stanno continuando la loro attività e con essa mantengono se stesse, le loro famiglie e aiustano il loro villaggio!
E’ un progetto che viene visto con ammirazione da parte dei villaggi vicini e i responsabili ci dicono che sono già altre le donne che chiedono di iniziarlo!
I tempi di realizzazione sono lunghi, ma necessari e lungimiranti!
Grazie a tutti voi!
Dove: Ouesso - Sembé -
Investimento: € 33.000
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Vikoteng, Asumbi, Kenya -
Investimento: € 30.000
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso
Dove: Foya City, Lofa County -
Investimento: € 38.000
Data di inizio: 24/09/2025
Avanzamento: In corso