Arredamento e attrezzature per la casa di accoglienza femminile

Referente: Ir. Beatrice Kikona Ida, Suore Francescane della Visitazione di Maria

Dove

Panguila, Angola

Investimento

€ 17.000

Inizio

28/11/2024

Fine

20/10/2025

Avanzamento

Completato

Arredamento e attrezzature per la casa di accoglienza femminile

Referente: Ir. Beatrice Kikona Ida, Suore Francescane della Visitazione di Maria

Dove

Panguila, Angola

Investimento

€ 17.000

Inizio

28/11/2024

Fine

20/10/2025

Avanzamento

Completato

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Numero progetto: 8024

Descrizione progetto

La Congregazione delle Suore Francescane della Visitazione di Maria è un’istituzione di diritto diocesano, fondata nella diocesi di Sumbe (Angola) nel 1988 e il cui carisma, oltre alla pastorale liturgica, è anche nell’azione sociale, nell’educazione e nella sanità.

Il luogo del progetto è il quartiere di Panguila, nel comune di Dande presso la città di Luanda. Qui, la popolazione deve affrontare seri problemi relativi ai servizi igienico-sanitari di base, alla mancanza di acqua potabile, di trasporti pubblici, di strade, e di scuole pubbliche.

In questo contesto, le suore svolgono la loro missione per cercare di risolvere alcuni problemi tra i quali quelli che riguardano i giovani, bambini svantaggiati e adolescenti, con numerosi casi di gravidanze premature, delinquenza giovanile e analfabetismo. Molti di questi chiedono l’elemosina di casa in casa.

Per questo motivo, le suore hanno deciso di costruire una casa di accoglienza da utilizzare anche come dormitorio, in particolare per le ragazze in difficoltà, offrendo loro un ambiente adatto al loro sviluppo fisico, psicologico, morale e religioso. Inizialmente ne potranno ospitare circa 30 poi contano di arrivare a 60. Non dovranno pagare alcuna retta e potranno così frequentare serenamente la scuola pubblica dove gli insegnanti sono pagati dallo Stato.

Il governo locale darà il suo contributo in termini di cibo, igiene e salute, mentre la congregazione che possiede una piccola azienda agricola che produce mais, fagioli, patate, soia e verdure potrà provvedere anch’essa al loro sostentamento.

Attualmente la costruzione è a buon punto e devono completare l’impianto elettrico, idraulico, la tinteggiatura e la pavimentazione. Prevedono di finire i lavori entro Dicembre.

La presente richiesta riguarda pertanto l’arredamento (mobili da cucina, letti, materassi, tavoli, sedie, divani, ecc.) e l’attrezzatura (lavatrice, fornello, ferro da stiro, TV, stoviglie, coperte, tovaglie, asciugamani, materiale scolastico, ecc.)

Aggiornamento progetto

20/10/2025
Resoconto finale

Il progetto aveva lo scopo di attrezzare la Casa Santa Clara de Assis, progettata per accogliere bambini in situazioni di vulnerabilità sociale, garantendo loro uno spazio dignitoso, sicuro e funzionale.

Con i fondi della seconda rata ricevuti, è stato possibile acquistare i seguenti beni e attrezzature:

  • 28 materassi,
  • 31 set di lenzuola,
  • 8 set di tende,
  • 6 pezzi di stoffa,
  • 2 zaini,
  • 1 trapano,
  • 24 sedie,
  • 4 tavoli,
  • 2 bombole di gas grandi e piccole,
  • bacinelle e secchi,
  • 1 set di pentole piccole,
  • 1 set di ciotole,
  • manici, anelli, tovaglie, strofinacci,
  • 1 asse da stiro,
  • blocchi, aste, cemento, stucco, per il montaggio di 3 armadi a muro e la finitura della parete,
  • 2 cancelli grandi e piccoli, tubi per il montaggio del corrimano,
  • vetri,
  • materiali per il controsoffitto,
  • spedizione documenti DHL;
  • costruzione del portico,
  • comunicazione internet e stampa,
  • prodotti per l’igiene,
  • trasporti,
  • cibo, bevande analcoliche
  • articoli vari…

 

Tutto il materiale è stato installato nella Casa e sarà presto pienamente operativo.

L’impatto del progetto è visibile e concreto: il Centro è ora completamente attrezzato per accogliere bambini in situazioni di abbandono, estrema povertà o abuso. Oltre a fornire riparo, comfort e sicurezza, il Centro è diventato un punto di riferimento nella comunità per l’assistenza umana ai bambini più svantaggiati.

Tra i beneficiari diretti, ci sono 28 bambini, inizialmente ospitati nella struttura e si spera di ampliare presto lo spazio per accoglierne altri.

Tra i beneficiari indiretti ci sono oltre 200 persone (familiari, assistenti, volontari, comunità circostante).

Le testimonianze

“Non avrei mai pensato di avere un posto così bello in cui vivere. Ora ho un letto, una coperta e del cibo caldo.” (Un bambino di 10 anni, in affido)

“Questa casa rappresenta speranza e dignità per i nostri bambini abbandonati.” (Fernando Armândio, collaboratore e volontario locale)

“Lavorare in questo centro è più di un lavoro, è una missione. L’arrivo di questi materiali ha completamente trasformato l’ambiente di affido. Ora possiamo prenderci cura dei nostri bambini con maggiore dignità e amore. Vedere la luce nei loro occhi quando si mettono nei loro nuovi letti o guardano la televisione per la prima volta non ha prezzo.” (Graciete Francisco Domingos, collaboratrice presso il Centro di Affido di Santa Clara de Assis)

03/03/2025
La struttura è quasi terminata e sono pronti per fare gli acquisti

Pertanto inviamo la prima rata del nostro contributo, secondo la nostra prassi.

Alcune foto dei bagni in fase di completamento

23/04/2025
Resoconto da Sr. Beatrice:

Abbiamo acquistato i beni di prima necessità. A causa della pioggia c’è stato un ritardo nella consegna, perchè quando piove, le strade a Panguila diventano impraticabili.

Abbiamo comunque acquistato e ricevuto tavoli, lavatrice, stoviglie, mobile porta TV, sono stati installati i vetri, ecc.

24/07/2025
Aggiornamento da Sr. Ida:
Un saluto di pace e bene, cara Silvia.
Spero che tutti stiano bene. I mobili che abbiamo trovato sono pronti, grazie a Dio.
Questo è tutto per oggi. Vi invieremo a breve il resoconto finale.
Con molto rispetto e considerazione.
Beatrice Tchikomo Ida
20/10/2025
Resoconto finale

Il progetto aveva lo scopo di attrezzare la Casa Santa Clara de Assis, progettata per accogliere bambini in situazioni di vulnerabilità sociale, garantendo loro uno spazio dignitoso, sicuro e funzionale.

Con i fondi della seconda rata ricevuti, è stato possibile acquistare i seguenti beni e attrezzature:

  • 28 materassi,
  • 31 set di lenzuola,
  • 8 set di tende,
  • 6 pezzi di stoffa,
  • 2 zaini,
  • 1 trapano,
  • 24 sedie,
  • 4 tavoli,
  • 2 bombole di gas grandi e piccole,
  • bacinelle e secchi,
  • 1 set di pentole piccole,
  • 1 set di ciotole,
  • manici, anelli, tovaglie, strofinacci,
  • 1 asse da stiro,
  • blocchi, aste, cemento, stucco, per il montaggio di 3 armadi a muro e la finitura della parete,
  • 2 cancelli grandi e piccoli, tubi per il montaggio del corrimano,
  • vetri,
  • materiali per il controsoffitto,
  • spedizione documenti DHL;
  • costruzione del portico,
  • comunicazione internet e stampa,
  • prodotti per l’igiene,
  • trasporti,
  • cibo, bevande analcoliche
  • articoli vari…

 

Tutto il materiale è stato installato nella Casa e sarà presto pienamente operativo.

L’impatto del progetto è visibile e concreto: il Centro è ora completamente attrezzato per accogliere bambini in situazioni di abbandono, estrema povertà o abuso. Oltre a fornire riparo, comfort e sicurezza, il Centro è diventato un punto di riferimento nella comunità per l’assistenza umana ai bambini più svantaggiati.

Tra i beneficiari diretti, ci sono 28 bambini, inizialmente ospitati nella struttura e si spera di ampliare presto lo spazio per accoglierne altri.

Tra i beneficiari indiretti ci sono oltre 200 persone (familiari, assistenti, volontari, comunità circostante).

Le testimonianze

“Non avrei mai pensato di avere un posto così bello in cui vivere. Ora ho un letto, una coperta e del cibo caldo.” (Un bambino di 10 anni, in affido)

“Questa casa rappresenta speranza e dignità per i nostri bambini abbandonati.” (Fernando Armândio, collaboratore e volontario locale)

“Lavorare in questo centro è più di un lavoro, è una missione. L’arrivo di questi materiali ha completamente trasformato l’ambiente di affido. Ora possiamo prenderci cura dei nostri bambini con maggiore dignità e amore. Vedere la luce nei loro occhi quando si mettono nei loro nuovi letti o guardano la televisione per la prima volta non ha prezzo.” (Graciete Francisco Domingos, collaboratrice presso il Centro di Affido di Santa Clara de Assis)

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