Aggiornamenti dei progetti

Resoconto seconda rata

Il progetto CA19/7020 si inserisce in un programma di lavoro di CISV Niger sul medio termine, denominato PARC DAD, per il miglioramento della vita dei contadini più vulnerabili, grazie alla sistemazione di perimetri irrigui da sfruttare come orti.

Tra le attività sono previste le realizzazioni di pozzi artesiani (forages, in francese), equipaggiamenti con motopompe e tubazioni per l’irrigazione, e recinzioni per la protezione degli orti.

L’intervento è previsto nel sito orticolo di Guirari, comune di Gouna, dipartimento di Mirriah, regione di Zinder.

Grazie alla seconda rata di progetto sono stati realizzati ed equipaggiati i 20 pozzi del secondo gruppo identificato, sempre nel perimetro di Guirari.

La realizzazione dei pozzi è avvenuta tra settembre e dicembre, mentre le motopompe e le tubature sono state acquistate e distribuite ai beneficiari entro il mese di febbraio 2020.

Tutti i beneficiari hanno versato il loro contribuito.

Nelle foto di copertina: L’ingresso del perimetro orticolo di Guirari, dove sono situati i 40 pozzi realizzati e i siti dei 20 pozzi da realizzare (terza rata) con il Progetto onlus CA19/7020. Il perimetro è interamente recintato; motopompa acquistata con la seconda rata; motopompe, ancora imballate, acquistate con la seconda rata

 

Prima fase completata

Vale la pena leggere il primo resoconto cliccando su "Resoconto parziale".

In una delle foto qui sotto, la geolocalizzazione dei pozzi scavati

Il progetto in sintesi

Il CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato ONLUS) di Torino è stato fondato nel 1961 da don Giuseppe Riva. Il CISV è una comunità in cui i soci, donatori, volontari, dipendenti, collaboratori ecc condividono valori e progetti.

Il CISV lavora con gli agricoltori dal Niger dal 2007, con il nome di CISV Niger. Inizialmente operava a Zinder, sud-est, dove c’è una equipe operativa, e ora anche ad ovest e nella capitale Niamey.

Dal 2016 gestisce un programma di aiuto alle popolazioni più povere attraverso l’agricoltura, insieme a due organizzazioni contadine locali. Sono già stati scavati 200 pozzi.

Il responsabile a Zinder è un agronomo che coordina una equipe composta da un ingegnere idraulico, un contabile, un autista-logista e due guardiani. 

I comuni interessati sono tre: Dogo, Gouna e Drum. La zona è molto vasta, che di fatto è un avvallamento, e la falda acquifera è poco profonda, per cui si presta a questo tipo di pozzi. Il sito è già stato interamente recintato.

Il progetto prevede la messa a valore di terreni desertici rendendoli coltivabili a ortaggi durante la stagione secca (novembre-maggio), recintandoli e perforando pozzi moderni in PVC di 12 cm di diametro. Tali pozzi si presentano come un tubo di plastica affiorante dal terreno (visibili nella foto 1 e 2) ma pescano a 12m di profondità. In ognuno di essi si cala un tubo di aspirazione di una motopompa che garantisce il pompaggio dell’acqua per irrigare circa 0,25h. Con un sistema di tubi flessibili si porta l’acqua su tutto l’orto, che viene lavorato da più famiglie per un totale di beneficiari di circa 30 persone per pozzo/orto.

La richiesta è per 60 pozzi per circa 1.500 persone. Per realizzare un pozzo le famiglie devono versare il 30% della cifra, cifre assolutamente affrontabili per loro.

 

Referente: Mr. Assan Djambouto